
PROGRAMMA
Alessandro Basso Sindaco di Pordenone
Tutto ciò accompagnato da una visione moderna e inclusiva di Città. Una Pordenone dinamica che mette al centro le persone e le famiglie, che crea opportunità per i giovani e per le future generazioni e che sa valorizzare il proprio territorio e le sue risorse.
La nostra proposta si fonda su valori chiari: famiglia, sicurezza, sviluppo sostenibile, inclusività e benessere per tutti. Insieme possiamo costruire una Città migliore dove ognuno di noi potrà vivere con gioia, serenità e prosperità.

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La persona e la famiglia sono al centro della nostra visione inclusiva di Pordenone.
Ogni cittadino deve essere valorizzato nella sua unicità, garantendo pari opportunità di crescita, educazione e realizzazione personale. La famiglia, in tutte le sue forme, rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità, il luogo dove si costruiscono legami autentici, si trasmettono valori e si affrontano insieme le sfide quotidiane.
Il nostro impegno per Pordenone si traduce in politiche concrete che tutelino il diritto alla vita, promuovano la natalità e creino un contesto sociale ed economico favorevole alla formazione e al sostegno delle famiglie. Intendiamo potenziare servizi essenziali, dalla scuola alla salute, adottare politiche che alleggeriscano anche indirettamente il peso sui nuclei familiari e offrire strumenti concreti per risolvere problemi legati all’abitazione e al lavoro.
Investire sulla persona e sulla famiglia significa investire sul futuro di Pordenone, costruendo una città più forte, inclusiva e solidale. Le nostre scelte politiche saranno guidate dal rispetto per la dignità umana e dalla volontà di sostenere le relazioni che rendono la nostra comunità viva e coesa.
- supporto alla genitorialità;
- consulenza psicopedagogica;
- attività ludico-educative e laboratoriali;
- sensibilizzazione per la conciliazione dei tempi di cura e lavoro;
- contrasto all’isolamento sociale;
- servizi dedicati ai più piccoli in tutto il territorio, offrendo opportunità ricreative e formative di qualità
- Insieme alle attività già esistenti, cui daremo continuità, affiancate alle Azioni realizzate dai Servizi sociali dell’Ambito Noncello tra cui spiccano il Piano “Prospettiva Famiglia”, il Centro per le “Famiglie in Corso” e il Gioca bimbo daremo vita a nuove iniziative per ispondere ai bisogni emergenti. Un ulteriore obiettivo che ci poniamo è quello di migliorare l’informazione alle famiglie, di qualsiasi età esse siano, sulle opportunità e sulle misure di sostegno in essere come, per esempio, il Progetto PIPPI, la Carta Famiglia, le famiglie affiancanti o l’affido.
- Famiglie in Corso (area polivalente in Corso Garibaldi),
- Casa dei Bambini di Torre (in collaborazione con enti del Terzo Settore),
- Prospettiva Famiglia dell’Ambito Noncello (attraverso co-progettazione tra pubblico e privato).
- cura e accudimento dei neonati,
- allattamento e svezzamento,
- informazioni sulle misure di aiuto alla natalità.
- consolidamento del sistema voucher di servizio,
- monitoraggio dei criteri di qualità delle prestazioni.
1. Sostegno alle famiglie e alla prima infanzia
Ci impegniamo a potenziare e ampliare i progetti rivolti alle famiglie con bambini in età prescolare (0-3 anni) e scolare (3-6 anni). Saranno sviluppate iniziative di:
Daremo impulso ulteriore alle attività all’interno del sistema integrato Zerosei per garantire continuità educativa tra asilo nido e scuola dell’infanzia.
2. Comune amico della famiglia
Pordenone ha ottenuto la certificazione “Comune amico della famiglia”, attestato che premia le politiche a sostegno della qualità della vita delle famiglie. Questo riconoscimento sarà il punto di partenza per attuare nuove pratiche family friendly e rafforzare la rete di aiuto dedicata.
Ideeremo, infatti, percorsi specifici di supporto sociale ed economico per le famiglie numerose, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nella comunità e offrendo loro il sostegno necessario.
3. Progetti innovativi per le famiglie
Garantiremo il monitoraggio e lo sviluppo di iniziative già attive come:
Questi progetti saranno ulteriormente valorizzati grazie a nuove convenzioni e partnership strategiche.
4. Farmacie comunali al servizio delle mamme
Le farmacie comunali di Pordenone saranno un punto di riferimento per le neo-mamme.
Offriremo supporto su:
5. Dote Crescita: sostegno alle famiglie
Consolidiamo il progetto Dote Crescita per offrire contributi alle famiglie in difficoltà, consentendo l’accesso ad attività integrative ed extrascolastiche. Rafforzeremo la collaborazione con enti del Terzo Settore, il privato sociale e le imprese per ampliare le opportunità di sostegno.
6. Servizi sociali sempre più accessibili
Aggiorneremo il Regolamento sugli accreditamenti, coinvolgendo enti e operatori del settore sociale. Daremo particolare attenzione a:
L’obiettivo è garantire servizi efficienti e di alta qualità per le famiglie e i cittadini.
Porteremo a conclusione e svilupperemo, inoltre, il Punto Unitario di Accesso (PUA) integrato con lo sportello al cittadino così da semplificare l’accesso dell’utenza. Vogliamo, altresì, sviluppare l’informazione e accompagnare le persone nell’utilizzo dei diversi servizi, compresi quelli digitali.
7. Affido familiare: una risposta al futuro
L’affido familiare è uno strumento essenziale per sostenere i minori in difficoltà senza separarli dalla famiglia di origine. Sensibilizzeremo e incentiveremo l’accoglienza temporanea, coinvolgendo sempre più famiglie nel garantire a ogni bambino un ambiente sereno e sicuro.
8. Promozione degli Amministratori di Sostegno
Riconosciamo il ruolo cruciale degli Amministratori di Sostegno e lavoreremo per promuovere l’iscrizione all’elenco delle persone disponibili a ricoprire questa funzione. Garantiremo una maggiore sensibilizzazione verso questo importante servizio per il supporto alle famiglie.
9. Supporto alle famiglie durante l’assenza dei collaboratori familiari
Ci impegneremo ad avviare progettualità che “fungano da respiro” per le famiglie, in particolare anziane, nei periodi in cui per ragioni “contrattuali” piuttosto che emergenziali le cosiddette badanti siano assenti.
10. Iniziative di prevenzione
Forniremo il sostegno di progetti mirati alla diffusione di informazioni mediche in merito a patologie legate all’alimentazione dedicando particolare attenzione a quelle da cui possono scaturire disfunzioni senili maggiori come Alzheimer o Parkinson. Promuoveremo, altresì, campagne informative in merito alla possibile diagnosi precoce di altre malattie mediante l’esame del sangue o del DNA.
11. Una città a misura di anziano
Pordenone sarà sempre più una città attenta alle esigenze della terza età. Avvieremo un tavolo permanente di confronto con le Case di riposo del territorio per aumentare i posti disponibili e migliorare l’offerta di servizi dedicati.
Nel contempo incentiveremo la realizzazione di case-famiglia sul modello del senior cohousing attraverso la promozione di iniziative in tal senso in collaborazione con le strutture dell’ambito, con la Regione e ASFO.
12. Iniziative socializzanti e creative
Proseguiremo con progetti che favoriscono la solidarietà e la socializzazione tra anziani, come “Colora il Tuo Tempo”, per valorizzare il tempo libero con attività creative e di supporto reciproco.
13. Progetto “Anziani a teatro”
In collaborazione con le realtà culturali cittadine, in particolare il Teatro Verdi, promuoveremo momenti di ingresso gratuito riservati agli anziani al fine di dar loro la possibilità di assistere agli spettacoli che diventeranno, così, momenti di socializzazione e inclusione.
14. Promozione dell’invecchiamento attivo
Sfrutteremo le opportunità progettuali offerte dalla Legge Regionale per promuovere l’invecchiamento attivo, incoraggiando gli anziani a partecipare attivamente alla vita della comunità.
15. Alfabetizzazione informatica e sicurezza
Potenzieremo i corsi di alfabetizzazione informatica e quelli anti-truffa, offrendo agli anziani strumenti concreti per essere più autonomi, consapevoli e sicuri nella vita quotidiana.
16. Consegna farmaci a domicilio
Promuoveremo un progetto pilota per la consegna dei farmaci a domicilio, con un’attenzione speciale ai pazienti affetti da Alzheimer in collaborazione con l’associazionismo pordenonese per assicurare una cura continua e personalizzata.
17. Sostegno al progetto “Dopo di Noi”
Supporteremo con convinzione il progetto “Dopo di Noi”, dedicato alle persone con disabilità, per offrire loro e alle loro famiglie un futuro più sereno e sicuro.
Vogliamo, inoltre, avviare una progettualità legata all’inclusione da effettuarsi in collaborazione con l’A.S.D. Rugby Pordenone a Borgomeduna.
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Pordenone deve essere una città che garantisce pari opportunità a tutti i cittadini, promuovendo una società inclusiva e attenta alle esigenze di ognuno. Le politiche sociali devono affrontare con responsabilità le necessità delle persone con disabilità, delle fasce più vulnerabili e delle categorie svantaggiate, costruendo una comunità in cui tutti si sentano parte attiva e valorizzata.
La salute, il benessere psicofisico e l’inclusione sociale sono le nostre priorità. Intendiamo potenziare una rete assistenziale di prossimità che integri ospedale e territorio, favorendo l’interazione tra Distretto Sanitario, Ambito socio-assistenziale, Comune e parti sociali. Le farmacie comunali e convenzionate, già avamposti territoriali, saranno ulteriormente valorizzate come presidi sanitari di prossimità, assicurando servizi capillari e tempestivi.
Il nostro impegno sarà rivolto anche all’eliminazione delle barriere che ostacolano la coesione sociale, creando un sistema integrato di servizi sociali capace di migliorare la qualità della vita di individui e famiglie. In questo modo, vogliamo favorire il senso di appartenenza alla comunità e garantire un supporto concreto a chi si trova in difficoltà.
Una società più giusta nasce dalla collaborazione tra istituzioni e cittadini, unendo le forze per un futuro inclusivo e solidale.
1. Pordenone, città della salute
Lavoreremo per il recupero e il riutilizzo degli spazi dell’ex ospedale, destinati all’ambito sociosanitario pordenonese, con un’area dedicata alla salute, fondamentale per il benessere della nostra comunità. Saremo parte attiva, insieme alla Regione e ASFO per lo sviluppo dell’area dismessa dal vecchio ospedale, tenendo conto di nuove progettualità senza tralasciare una valutazione anche di natura architettonica rispetto agli edifici attualmente esistenti.
Parallelamente vogliamo intensificare l’integrazione socio-sanitaria nelle linee di gestione del Piano Sanitario Territoriale e nei progetti utili alla collettività promuovendo la salute in tutti i suoi aspetti in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale e gli Enti del Terzo Settore del territorio, con azioni di prevenzione rivolte al benessere psicofisico, relazionale e sociale.
2. Pordenone, città senza barriere
Continueremo l’opera di riqualificazione degli spazi urbani iniziando con l’eliminazione delle barriere architettoniche in Piazza Giustiniano, Via Martelli e Via Cossetti.
Completeremo l’implementazione dei sistemi per non vedenti e ipovedenti, continuando il confronto con le Associazioni di riferimento, migliorando l’accessibilità agli attraversamenti presso la Stazione e la fruizione dei bus urbani con il monitoraggio della sperimentazione avviata con la consegna dei dispositivi Letismart all’Unione Ciechi e Ipovedenti di Pordenone.
Promuoveremo l’accessibilità totale in città attraverso l’aggiornamento del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) nel quale verranno inseriti anche gli edifici di proprietà comunale e lavoreremo per la sua armonizzazione con il sistema informativo regionale. Nell’analisi del territorio comunale, inoltre, cercheremo di coinvolgere le scuole per sensibilizzare studentesse e studenti su questa importante tematica.
Favoriremo, in più, la realizzazione di una Consulta della salute composta da professionisti del settore e del volontariato sociosanitario che rimarrà in costante e continuo contatto con il Sindaco e l’Assessore di riferimento.
3. Ospedale di Comunità
Collaboreremo allo sviluppo dell’Ospedale di Comunità nell’area della cittadella della salute, garantendo servizi socio-sanitari di qualità.
4. Contrasto della povertà e della vulnerabilità
Intendiamo implementare le attività di tutoraggio economico svolte in collaborazione con la Fondazione WellFare per realizzare azioni dirette a favorire tutoraggio economico, microcredito individuale d’impresa e la sperimentazione di un fondo di garanzia per l’abitare.
Relativamente al disagio abitativo vogliamo potenziare e diversificare le risposte al problema realizzando progettualità per la gestione dell’emergenza abitativa che coinvolgano gli Enti del
Terzo Settore e avviando un servizio dedicato alla grave marginalità e all’albergaggio sociale. Decisivo risulterà il rafforzamento del ruolo del Pronto intervento sociale.
Desideriamo, inoltre, concentrare una particolare attenzione all’abitare sociale potenziando il programma Housing First accompagnandolo a nuove forme residenziali, basate su relazioni e solidarietà, che diano attenzione all’housing e al co-housing sociale quali strumenti di sostenibilità e di coesione, partendo dall’esperienza del “Condominio solidale”. Nostro obiettivo sarà accompagnare i beneficiari verso una maggiore autonomia con progetti personalizzati.
Avremo un occhio di riguardo alle donne vittime di violenza avviando progetti sperimentali di autonomia abitativa.
Strumento importantissimo da accompagnare a tutto questo sarà l’Orienta-lavoro che avrà il compito di garantire autonomia formativa e, di conseguenza, occupazionale e relazionale.
5. Spazi attrezzati per l’attività fisica sinonimo di salute
Ci impegneremo a creare aree dedicate all’attività motoria all’aperto, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile per tutte le età.
6. Servizi sociali per tutti e di prossimità
Potenzieremo la collaborazione con il Volontariato, le associazioni e il privato no-profit, costruendo una rete di supporto diffusa e attiva sul territorio per formare e assistere il mondo
degli adulti.
Decentralizzeremo i servizi sociali creando sedi nei quartieri per offrire un’assistenza capillare e facilmente accessibile a tutta la cittadinanza affinché, proprio in virtù del principio di prossimità, si garantisca il presidio professionale dedicando attenzione a tutta la città.
7. Partecipazione sociale consapevole
Progetteremo iniziative che favoriscano l’inclusione e il coinvolgimento della cittadinanza in attività sociali, promuovendo il senso di comunità.
8. Cultura diffusa della solidarietà e della vicinanza nei quartierio
Sosterremo i servizi di prossimità nei quartieri, valorizzando iniziative di animazione sociale, commerciale e comunitaria, con particolare attenzione alla salute e all’inclusione della popolazione più fragile.
9. Riqualificazione delle strutture per anziani
Modernizzeremo Casa Serena e il Centro Anziani di Torre, completandone la ristrutturazione e rendendoli pienamente operativi. Parallelamente, ci impegneremo a completare la nuova Casa di Riposo per soddisfare le esigenze della popolazione anziana.
10. Servizi per anziani, tra accompagnamento e supporto
In collaborazione con il Volontariato, realizzeremo un servizio di accompagnamento per gli anziani, aiutandoli nei loro spostamenti quotidiani, come andare a fare la spesa o a Messa. A questo si affiancherà la valutazione con ATAP e TPL FVG per la sperimentazione di un servizio di bus a chiamata per rispondere a esigenze specifiche di movimento delle persone anziane.
In aggiunta a ciò implementeremo un progetto simile al modello degli educatori di strada per i giovani, dedicato agli anziani soli e bisognosi di supporto, favorendo il loro benessere e inclusione sociale.
11. Progetti di inclusione e scambio intergenerazionale
Promuoveremo e incrementeremo progetti volti a favorire lo scambio intergenerazionale, rafforzando i legami tra diverse fasce d’età e costruendo una comunità coesa e solidale.
12. Domiciliarità come punto di riferimento
Promuoveremo progettualità di assistenza domiciliare per supportare le persone anziane, fragili e non autosufficienti, permettendo loro di vivere nel proprio ambiente quotidiano con dignità e serenità.
Per questo rafforzeremo i servizi per la domiciliarità, garantendo una maggiore qualità e accessibilità, anche in relazione al Piano Nazionale non autosufficienze 2022-2024 e al correlato Piano Regionale investendo risorse sul sistema delle imissioni protette cui si lega, inevitabilmente, l’assistenza domiciliare integrata per dare sollievo e supporto ai caregiver, migliorando l’integrazione tra il servizio ausili del Distretto Sanitario e i progetti SAD (Servizio
Assistenza Domiciliare), e predisponendo piani di intervento efficienti per le emergenze di ricovero e cura.
Vogliamo sostenere una nuova visione del vivere l’anzianità attraverso forme di coabitazione e di supporti condivisi condivisi come previsto nelle esperienze di housing e co-housing sociale.
13. Autonomia abitativa e abitare assistito
Promuoveremo interventi per favorire l’autonomia abitativa, sviluppando collaborazioni tra pubblico e privato sociale per creare soluzioni innovative e inclusive, come la “Casa per le Autonomie” sopra il campo da rugby di Borgomeduna.
14. Formazione e assunzione di educatori e assistenti specializzati
Sosterremo la politica di formazione e assunzione di educatori professionali e assistenti specializzati, fondamentali per la realizzazione dei progetti sulla disabilità, in risposta alla carenza di queste figure nel nostro territorio.
15. Disabilità, abitare autonomo e vita indipendente
Intendiamo sostenere e rafforzare l’abitare autonomo e la vita indipendente delle persone con disabilità integrando le diverse risorse sociali e sanitarie, anche con riferimento a quanto previsto dal PNRR, al fine di costruire un solido sistema che possa migliorare la qualità della vita per le persone stesse e delle loro famiglie. Per attuare ciò fondamentale sarà l’alleanza con gli stakeholders territoriali, in particolare Fondazioni, Associazioni di familiari, Consulta della disabilità ed Enti del Terzo Settore.
16. Sensibilizzazione e co-progettazione sulla tutela della salute per i disabili
Promuoveremo interventi mirati alla sensibilizzazione e al sostegno della co-progettazione con associazioni e istituzioni, per affrontare il tema della tutela della salute a favore delle persone disabili e non collaborative, rafforzando le reti già operative.
17. Inclusione socio-lavorativa per persone disabili
Rafforzeremo l’integrazione socio-lavorativa delle persone disabili, promuovendo politiche di inclusione lavorativa attraverso collaborazioni con i SIL (Servizi per l’Inserimento Lavorativo).
18. Supporto alle associazioni di volontariato
Creeremo e supporteremo iniziative in collaborazione con associazioni di volontariato, volte a migliorare la qualità della vita di anziani e disabili attraverso eventi che portino gioia e sollievo a chi vive situazioni difficili.
19. Potenziamento della Carta di Pordenone
Rafforzeremo il Protocollo dei 50 Comuni e la Carta di Pordenone, strumenti alla base del lavoro di rete con tutte le Istituzioni del territorio, per promuovere la parità di genere e contrastare la violenza e le discriminazioni promuovendo una cultura che eviti le distinzioni.
A tal fine supporteremo tutte le Associazioni impegnate contro la violenza femminile e domestica censendole e promuovendole sui canali a disposizione.
Parallelamente favoriremo l’avvio di progetti scolastici sul tema favorendo l’istituzione di un concorso aperto a tutti gli Istituti Comprensivi da chiudersi nella giornata simbolica del 25 novembre.
20. Collaborazione con la Consigliera di Parità di Area Vasta
Valorizzeremo ulteriormente la collaborazione con la Consigliera di Parità di Area Vasta, soprattutto nei luoghi di lavoro, per promuovere pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione.
21. Collaborazione con le farmacie comunali per prevenire la violenza di genere
Ci impegneremo per favorire una collaborazione attiva con le farmacie comunali al fine di valutare la realizzazione di percorsi formativi per gli operatori con la finalità di facilitare il riconoscimento e la segnalazione di eventuali casi di violenza domestica.
22. Progetti di inclusione sociale per soggetti a rischio di esclusione
Avvieremo progetti di inclusione sociale destinati ai cittadini che affrontano difficoltà transitorie. Questi interventi mireranno a fornire sostegno per superare situazioni impreviste, sviluppando percorsi finalizzati al superamento dell’emarginazione sociale e della povertà educativa, favorendo al contempo l’acquisizione di autonomie sociali ed economiche.
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Pordenone deve essere una città dove educazione, istruzione e formazione siano pilastri fondamentali per la crescita delle nuove generazioni. Ogni bambino, ragazzo e giovane deve poter contare su scuole moderne, sicure e inclusive, dove la qualità dell’insegnamento sia garantita da strutture adeguate e da un costante aggiornamento dei docenti.
Contare su scuole che, grazie alla qualità dell’insegnamento e alla corretta valorizzazione delle capacità e dei meriti individuali, sappiano riprendere la funzione di ascensore sociale soprattutto a vantaggio di coloro che partono svantaggiati.
La scuola dovrà inoltre essere luogo d’inclusione ovvero dove si instillano, nel rispetto del ruolo della famiglia, i valori alla base della civile convivenza.
Dovrà essere anche il luogo dove si sedimenta il senso d’appartenenza alla Comunità cittadina, regionale e nazionale mediante la trasmissione dei fondamenti storici, artistici e culturali della nostra Civiltà.
Intendiamo potenziare l’offerta formativa locale, con particolare attenzione agli istituti tecnici e professionali, valorizzandone il ruolo strategico nel collegamento con il tessuto produttivo del territorio. Crediamo in un’alleanza tra scuola e impresa che prepari i nostri giovani a essere protagonisti del mondo del lavoro, puntando su competenze innovative e formazione continua.
Per i più piccoli, lavoreremo per aumentare i posti negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, sostenendo le famiglie e promuovendo un’educazione precoce di qualità. Per gli studenti più grandi, vogliamo facilitare l’accesso a esperienze formative, culturali e sportive che li rendano cittadini consapevoli e responsabili.
Investire nell’educazione a Pordenone significa costruire una città più competitiva, solidale e pronta a cogliere le sfide del futuro, mettendo i giovani al centro di ogni scelta: Pordenone Città educante.
- Relazioni e affettività, con attenzione alla prevenzione della violenza di genere;
- Educazione civica;
- Prevenzione del bullismo e supporto agli adolescenti;
- Alimentazione consapevole e lotta allo spreco alimentare;
- Educazione sportiva per incoraggiare l’attività fisica;
- Educazione stradale per favorire la sicurezza;
- Educazione ambientale per sensibilizzare sulla sostenibilità.
1. Potenziamento dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni
Amplieremo i posti disponibili negli asili nido grazie alla realizzazione della nuova struttura di Torre e alla concessione in uso dell’attuale immobile di via General Cantore.
2. Rinnovo delle convenzioni con le scuole dell’infanzia paritarie
Confermeremo le convenzioni con le scuole dell’infanzia paritarie, che insieme a quelle pubbliche rappresentano un servizio di qualità fondamentale per il nostro territorio.
3. Sicurezza e mobilità attiva casa-scuola
Per promuovere uno stile di vita attivo nei bambini e nei loro familiari, potenzieremo i progetti Pedibus e Ciclobus, coinvolgendo vari stakeholder del territorio.
4. Vigilanza sugli scuolabus
Garantiremo un servizio di vigilanza a bordo degli scuolabus, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, per favorire un corretto comportamento durante il tragitto. Parallelamente, implementeremo una progettualità mirata alla prevenzione dei comportamenti scorretti.
5. Monitoraggio della qualità del cibo scolastico
Continueremo a prediligere prodotti biologici e a chilometro zero, coinvolgendo alunni, insegnanti e genitori per garantire un servizio di qualità attraverso feedback costanti.
6. Educazione stradale e parchi tematici
In collaborazione con la Polizia Locale, rafforzeremo le attività di educazione stradale e studieremo la creazione di parchi con percorsi stradali a misura di bambino.
7. Implementazione di progettualità scolastiche
In sinergia con attori pubblici e privati e in base alle esigenze degli istituti scolastici, promuoveremo attività su:
8. Formazione su bisogni educativi speciali e apprendimento inclusivo
Favoriremo percorsi di formazione per docenti sui bisogni educativi speciali, i disturbi specifici dell’apprendimento e l’inclusione scolastica.
Percorsi che saranno pensati sulla base della lettera d’intenti sottoscritta con “Mind4Children” al fine di creare una “città educante” che coinvolga attivamente tutte le risorse educative e sociali per favorire una crescita integrata e sostenibile della Comunità.
9. Service learning e peer tutoring
Favoriremo approcci di apprendimento cooperativo dentro e fuori la scuola, coinvolgendo anche ex studenti delle scuole superiori.
10. Valorizzazione del protagonismo studentesco
Promuoveremo il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) e assegneremo borse di studio in collaborazione con realtà aziendali e produttive del territorio.
L’idea è di creare un “Premio Pordenone” dedicato a giovani ricercatori in ambito scientifico ed ingegneristico per valorizzare i giovani talenti in queste discipline favorendo il loro inserimento nei contesti lavorativi di riferimento evitando così il loro allontanamento dal nostro territorio.
11. Sviluppo delle attività extrascolastiche ed estive
Potenzieremo le attività extrascolastiche ed estive nelle scuole, incentivando l’uso delle strutture come luoghi di aggregazione.
12. Investimenti nel Polo Universitario e nel Centro Valle
Sosterremo lo sviluppo del Polo Universitario e del Centro Valle, rigenerando un’area critica dal punto di vista urbano, sociale ed economico, e promuovendo nuove proposte formative in collaborazione con il Consorzio Universitario.
13. Geografia scolastica ridisegnata
Interverremo sulla geografia scolastica integrando Ex Casa Fanciulla e Polo Universitario per una migliore distribuzione delle risorse e dei servizi.
14. Boys and girl’s day
Collaborando con le associazioni di categoria come, per esempio, Confartigianato vogliamo organizzare un progetto condiviso con i soggetti deputati ad approfondire il tema dell’orientamento degli studenti l’occasione potrebbe essere utile anche alle aziende locali per presentarsi e farsi conoscere dai giovani.
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La scuola è il primo luogo in cui si costruisce il futuro della nostra città. A Pordenone vogliamo scuole nuove, sicure, belle e funzionali, in grado di garantire un ambiente stimolante e accogliente per studenti e insegnanti. La sicurezza e il decoro degli edifici scolastici sono da sempre una nostra priorità.
L’obiettivo è quello di creare ulteriori spazi moderni, dotati delle migliori tecnologie, capaci di rispondere alle esigenze di una didattica innovativa e inclusiva con aule più luminose, palestre e laboratori ben attrezzati, aree verdi che favoriscano il benessere e la crescita dei nostri ragazzi.
Inoltre, investiremo nel dialogo con famiglie e personale scolastico per garantire che le scuole rispondano ai reali bisogni della comunità. La nostra visione è quella di un sistema educativo all’avanguardia, dove ogni studente possa sentirsi accolto e valorizzato. Pordenone merita scuole che siano il simbolo di una città che guarda al futuro, investendo nella qualità della vita e nell’educazione delle nuove generazioni.
1. Scuola Secondaria di I grado G. Lozer
Proseguiranno i lavori di completamento della Scuola Secondaria di I grado G. Lozer, dove si sono investiti fino a ora oltre 11.000.000 Euro. La struttura è già in uso per le aule didattiche, mentre il completamento della palestra e dell’auditorium è previsto per il 2026.
2. Scuola Primaria Odorico da Pordenone
Porteremo avanti e completeremo, entro il 2025, il progetto da 5.327.136 Euro che prevede la demolizione e la ricostruzione della scuola. La nuova scuola includerà 12 aule, 4 aule BES, una biblioteca e 4 laboratori, su due piani e realizzata secondo i criteri della bioedilizia, con un impianto energetico autonomo.
3. Scuola Primaria Grigoletti
Completeremo la procedura del concorso progettuale individuando e realizzando la ristrutturazione della scuola mantenendo la facciata vincolata e demolendo e ricostruendo il resto dell’edificio, con la realizzazione di un collegamento coperto alla nuova mensa mettendo a terra il finanziamento di 4.515.000,00 Euro.
4. I.P.S.I.A. – Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato
Ci impegneremo a reperire i fondi per adeguare l’I.P.S.I.A. alle esigenze dei tempi attuali costruendo, se possibile, una nuova scuola dotata di laboratori moderni e funzionali affinché l’Istituto possa riprendere la sua funzione di ascensore sociale che storicamente ha svolto.
5. Nuovo Asilo Nido
Concluderemo i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido che, con un investimento di 1.740.208 Euro, sarà realizzato su circa 800 metri quadrati per accogliere 60 bambini mettendo loro a disposizione una scuola moderna caratterizzata, tra l’altro da un’alta efficienza energetica educando fin da subito, simbolicamente, i più piccoli al rispetto ambientale. Completeremo, poi, la struttura sistemando l’area esterna e realizzando il parcheggio a suo servizio.
6. Arredi moderni e innovativi per le scuole
Ogni edificio scolastico sarà dotato di nuovi arredi, attrezzature e giochi, scelti in collaborazione con gli istituti scolastici, per soddisfare le esigenze educative e didattiche e rendere gli spazi a misura di alunni, insegnanti ed educatori.
7. Piano triennale di manutenzione scolastica
Tutte le scuole cittadine saranno incluse in un piano triennale di manutenzioni ordinarie e straordinarie, per garantire edifici sempre confortevoli e all’avanguardia.
8. Miglioramento dei cortili scolastici
I cortili scolastici saranno oggetto di un piano di miglioramento per favorire il tempo all’aperto dei bambini, contribuendo al loro benessere fisico, sociale e intellettuale, stimolando creatività, concentrazione e apprendimento. Sosterremo alcune progettualità mirate di outdoor education.
9. Sostegno al Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA)
Data la crescente domanda di iscrizioni, ci impegneremo a individuare una sede unica per il CPIA di Pordenone, che soddisfi le esigenze didattiche dei partecipanti.
10. Rafforzamento della sicurezza scolastica
Potenzieremo la sicurezza degli edifici scolastici mediante l’installazione di sistemi di antintrusione.
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I giovani rappresentano il futuro di Pordenone e devono essere al centro delle politiche della città. Crediamo che sia fondamentale offrire loro opportunità concrete per crescere, formarsi e realizzarsi nel proprio territorio.
Intendiamo promuovere iniziative che favoriscano l’accesso a percorsi formativi qualificati, l’avvicinamento al mondo del lavoro e il sostegno all’imprenditorialità giovanile. La collaborazione con scuole, università e aziende locali sarà centrale per creare percorsi che mettano in contatto i giovani con le realtà produttive e innovative del territorio.
In ambito culturale e sportivo, vogliamo incentivare progetti che valorizzino il talento e l’energia dei ragazzi, ampliando l’offerta di spazi e attività dedicate. Nuove aree per lo studio, il coworking e la socialità, insieme a eventi culturali e sportivi accessibili, contribuiranno a rendere Pordenone una città dove i giovani possano sentirsi protagonisti.
Il nostro impegno è creare una Pordenone che sappia ascoltare e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni, garantendo loro un futuro ricco di opportunità, senza dover cercare altrove ciò che la nostra città può offrire. Investire nei giovani significa investire in una Pordenone più forte e dinamica.
1. Centro Giovani Diffusi (CG)
Sarà potenziato il Centro Giovani Diffusi, che offre spazi di incontro, scambio, aggregazione e crescita in ambienti stimolanti e inclusivi. La rete tra pubblico e privato sarà intensificata, in particolare con le realtà territoriali, per promuovere azioni concrete di partecipazione attiva, inclusione e sussidiarietà orizzontale.
2. Youth Workers (Operatori di Prossimità)
Gli Youth Workers, professionisti nella prevenzione e nel monitoraggio delle dinamiche giovanili, saranno potenziati per rispondere in modo innovativo e inclusivo alle esigenze dei giovani, delle famiglie e delle comunità, creando un dialogo più stretto e tempestivo con il mondo giovanile.
3. Poli Giovanili
Il progetto “Polo Young” mira a creare una città a misura di giovane, offrendo luoghi di aggregazione, scambio e apprendimento educativo. Verrà costituita una rete di luoghi interconnessi, coinvolgendo istituti scolastici, l’associazionismo sportivo, musicale e teatrale, e altri enti, per organizzare iniziative coprogettate con i giovani.
4. Spazi Virtuali per i Giovani
Sarà potenziata e sostenuta la presenza dei giovani sui canali di informazione, facilitando il loro coinvolgimento diretto nella creazione di contenuti multimediali. Questo permetterà un maggiore coinvolgimento attivo dei giovani nella comunicazione e nell’informazione a loro dedicata.
5. Giovani Genitori
Saranno promossi interventi di ascolto e condivisione con le famiglie, per rafforzare il dialogo intergenerazionale e sostenere le famiglie nell’educazione e consapevolezza genitoriale.
La collaborazione con la rete dei CG permetterà di realizzare azioni dedicate a favorire una gestione educativa condivisa.
6. Trasporto e Mobilità per i Giovani
Attraverso il dialogo diretto con gli studenti e le loro rappresentanze, si avvieranno modifiche e miglioramenti alle linee di trasporto pubblico Atap, per rendere più accessibili le scuole e i luoghi di aggregazione giovanile. Questo garantirà una maggiore mobilità e autonomia per i giovani.
7. Spazi di Partecipazione per i Giovani
Affinché i giovani possano appassionarsi alla gestione della cosa pubblica, scoprendone funzionamento e storia, favoriremo il loro coinvolgimento diretto nei processi decisionali attraverso il Consiglio Comunale dei Ragazzi e mediante attività di educazione alla cittadinanza. I giovani saranno protagonisti nella coprogettazione su tematiche a loro care, creando uno strumento di partecipazione attiva che coinvolga studenti, volontari e cittadini.
8. Giovani e Futuro
Con il supporto di InformaGiovani sarà creato un collegamento con il mondo del lavoro e con il territorio per facilitare l’accesso dei giovani alle opportunità professionali. I percorsi propedeutici al lavoro, come il progetto “Lavori in Corso”, favoriranno l’incontro tra scuole, ETS e il volontariato, offrendo momenti di crescita personale e cittadinanza attiva, oltre a contribuire alla riqualificazione degli spazi urbani.
9. Spazi Studenteschi
Sarà rafforzata l’offerta di spazi dedicati non solo allo studio, ma anche alla cultura e alla socializzazione, per gli studenti degli Istituti Scolastici, Universitari e ITS. Questi spazi diventeranno un valore aggiunto per la città, stimolando l’attrattività e la sostenibilità economica e sociale attraverso sinergie progettuali nella gestione dei Poli Giovanili.
10. Progettualità con la Casa dello studente
Si intende promuovere e intensificare una progettualità condivisa con la Casa dello Studente “Zanussi” per lavorare insieme verso la nuova dimensione assunta da questo contenitore culturale da integrare sempre più, in futuro, con le azioni promosse dalla Città a tutti i livelli.
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Pordenone è una città che, oltre a essere un centro dinamico dal punto di vista economico e sociale, ha un potenziale straordinario nel campo della cultura e del turismo. Per attrarre visitatori e incentivare l’economia locale, è fondamentale promuovere le ricchezze culturali che contraddistinguono la nostra città, a partire dal patrimonio storico e dalle tradizioni che hanno radici profonde nel nostro territorio. La valorizzazione degli eventi culturali, delle mostre e delle rassegne artistiche deve diventare un impegno concreto per coinvolgere sempre più cittadini e turisti, facendo di Pordenone una meta imperdibile.
Il turismo, infatti, può rappresentare una risorsa significativa per Pordenone, creando opportunità di sviluppo per il settore ricettivo, la ristorazione e il commercio locale. Investire nella promozione turistica, migliorare l’accessibilità e valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e architettonico contribuirà a rendere la città più attrattiva non solo a livello regionale ma anche nazionale e internazionale.
Inoltre, è essenziale lavorare sulla creazione di infrastrutture moderne che facilitino la fruizione del patrimonio culturale e naturale, rendendo Pordenone una città accogliente e stimolante per residenti e visitatori. Con una visione strategica integrata, vogliamo costruire una città che sia un punto di riferimento per la cultura, il turismo e l’attrattività, dove l’offerta culturale e turistica sia al servizio della crescita e della vivibilità urbana.
Riteniamo fondamentale che sia il Municipio a giocare un ruolo strategico nel promuovere il turismo in ogni sua sfaccettatura: da quello classico a quello emergente legato alle manifestazioni fieristiche, a valenza produttiva o relativo a eventi sportivi. Quattro sono, secondo noi, gli aspetti trasversali da promuovere: digitalizzazione, competitività, accessibilità e sostenibilità che risultano fondamentali per rafforzare il Sistema Pordenone nella progressione registrata nell’ultimo triennio. La locuzione “Sistema Pordenone” è stata lanciata dalla nostra coalizione proprio per rappresentare la volontà di sinergia di questi settori nello sviluppo della città nel rispetto della sua cultura della produttività e del suo impegno nel lavoro.
- Cinquanta progetti fino al 2027 (e oltre)
Il dossier contiene 50 progetti che legano cultura e sviluppo cittadino: recupero di edifici abbandonati, riqualificazione degli spazi pubblici, valorizzazione delle vie d’acqua e attenzione ai giovani. Anche senza il titolo di Capitale della Cultura, Pordenone realizzerà comunque i suoi progetti più importanti, confermandosi nei fatti una capitale culturale. - La visione
Promuoviamo una cultura aperta, pluralista e partecipata, lontana da visioni elitarie. Abbiamo sostenuto storiche rassegne culturali e ne abbiamo promosse di nuove, combinando iniziative popolari e sperimentali. Grazie a questa varietà, Pordenone è diventata un polo di attrazione per eventi di richiamo nazionale e internazionale, con presenze da tutta Italia e dall’estero.
1. Il dossier Capitale della Cultura 2027
La candidatura di Pordenone ha prodotto un progetto culturale poliedrico e un vero masterplan per il futuro della città. Questo dossier è molto più di un elenco di iniziative: è un progetto che unisce lavoro, impresa, accessibilità, sostenibilità, giovani, partecipazione, rigenerazione urbana e turismo. È già di per sé il programma culturale di Pordenone per gli anni a venire.
2. Il “sistema Pordenone”
La candidatura a Capitale della Cultura ha consolidato un modello di collaborazione tra imprenditoria, cultura, società e salute. Questo metodo di lavoro trasversale è il motore per rafforzare la comunità e il Comune continuerà a svolgere un ruolo chiave di coordinamento.
3. I grandi contenitori culturali
Eventi come Natale, Estate e Primavera a Pordenone, con centinaia di appuntamenti diffusi, hanno reso la città viva e attrattiva. Questo impegno ha trasformato Pordenone in un punto di riferimento culturale, lasciandosi alle spalle i tempi di “Pordenoia”.
4. Cultura diffusa
Investimenti nel tessuto culturale permettono una proposta costante da gennaio a dicembre in tutta la città: dal centro ai quartieri, dai parchi alle case popolari, in luoghi convenzionali e non, come fabbriche e ospedali.
5. Nuovi spazi culturali: Villa Cattaneo
Riaperta dopo anni di chiusura, Villa Cattaneo diventerà un polo polifunzionale per giovani e musica, con il progetto “Polo del Futuro Musicale” e il centro studi Mario Bortolotto.
6. Nuovi spazi culturali: Casa del Mutilato
Grazie a un accordo con il Ministero della Cultura, la Casa del Mutilato sarà trasformata in un museo del ’900 con mostre interattive e tecnologie immersive.
7. Nuovi spazi culturali: Piazza della Motta
Il teatro urbano tridimensionale sarà valorizzato con un palinsesto di spettacoli multimediali e culturali open-air, coinvolgendo anche scuole e università.
8. Nuovi spazi culturali: Ex Tomadini e Calle degli Andadori
L’area ex Tomadini sarà trasformata in un parco pubblico con un ecomuseo del fiume Noncello, laboratori e attività educative. Sarà valorizzata anche la Calle degli Andadori con un progetto che racconta la storia della città.
9. Festival e rassegne
Continueremo a sostenere festival musicali, culturali e artistici, storici e nuovi, popolari e di nicchia. Questi eventi hanno posizionato Pordenone come città traino della cultura a livello nazionale.
Sempre in ordine alla promozione turistica della città saremo attori principali nel prmuovere eventi di rilievo regionale quali, ad esempio, il “Martedì Italiano” ed eventi collaterali al “Biker fest”.
10. Pordenone e la musica
La vivace scena musicale cittadina comprende concerti pop e rock, musica elettronica, antica e sperimentazione di ulteriori generi. Spazi come il parco San Valentino e l’ex convento di San Francesco attraggono un pubblico internazionale, consolidando Pordenone come riferimento musicale.
Oltre a continuare queste attività ci proponiamo di valorizzare ancor di più il ruolo di Pordenone sulla scena musicale da sempre vantata con una rigogliosa realtà underground di giovani musicisti per aiutarli a trovare spazi per esprimere e coltivare la propria passione. I locali di Villa Cattaneo potrebbero giocare un ruolo decisivo in tal senso.
11. Mostre e musei
I musei continueranno a proporre grandi mostre, valorizzando artisti locali e patrimonio conservato. Le esposizioni saranno accompagnate da eventi collaterali, come visite guidate, laboratori e concerti, rafforzando l’attrattiva culturale.
12. Statuti Medievali
Ci attiveremo presso l’Archivio di Stato per ottenere il prestito degli Statuti Medievali della città al fine di esporli e dare un simbolo concreto di aggregazione identitaria promuovendo, inoltre, una stampa anastatica di questi materiali così da diffonderne la conoscenza.
Sensibilizzeremo, per questo, il mecenatismo privato affinché possano essere istituite borse di studio finalizzate alla ricerca di documentazione sulla Pordenone medievale.
13. Pordenone e il Rinascimento
Intendiamo riprendere e proseguire un progetto che porti alla valorizzazione del nostro più grande pittore rinascimentale Giovanni Antonio De Sacchis detto Il Pordenone, riscoprendone la figura e inserendola nel contesto degli altri grandi artisti del Cinquecento italiano anche attraverso la creazione di un centro studi a lui dedicato.
Ci impegneremo a realizzare iniziative che mettano in evidenza il grande contributo da lui fornito alla città allacciando, altresì, collaborazioni con i comuni abitualmente frequentati durante il suo lavoro: Cremona e Piacenza.
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Lo sport e il tempo libero sono elementi fondamentali per la crescita di una comunità sana e dinamica. Per Pordenone, è essenziale promuovere una cultura sportiva inclusiva che coinvolga tutte le fasce di età, dalle scuole alle persone anziane, garantendo a ciascun cittadino la possibilità di praticare attività fisica. Investire in impianti sportivi moderni e in spazi di qualità per il tempo libero è prioritario per rendere Pordenone una città accessibile e attrattiva, dove ogni persona possa godere dei benefici derivanti dallo sport e dal relax.
Parallelamente, è importante sostenere la crescita di grandi eventi che possano mettere in luce le capacità organizzative della città e attrarre visitatori. Eventi sportivi, culturali e sociali rappresentano un motore economico per la città, contribuendo al rafforzamento del tessuto sociale e all’integrazione di Pordenone nel panorama nazionale e internazionale.
La Pordenone che immaginiamo deve essere una città che sappia valorizzare la sua capacità di organizzare eventi di qualità e rendere lo sport e il tempo libero una risorsa per il benessere di tutti i suoi cittadini. Con queste politiche, puntiamo a rendere la nostra città un punto di riferimento per la salute, la convivialità e il divertimento, migliorando la qualità della vita e favorendo l’inclusività sociale.
- Area ex Fiera: completamento e avvio della piena operatività del “Polo Young”, interamente dedicato a sport e tempo libero.
- “Bottecchia”: sostegno agli interventi di adeguamento della struttura per rispondere alle esigenze moderne, garantendone la piena fruizione. Potenziamento delle azioni progettuali, sportive, culturali attorno all’ambito del ciclismo.
- Palestre: miglioramento e ottimizzazione degli spazi per accogliere più attività sportive, ampliandone l’accessibilità e creando una rete interconnessa tra loro al fine di sviluppare una Comunità attiva e accessibile, promuovendo benessere e sport a livello locale.
- Pala Crisafulli: attuazione di interventi di manutenzione e aggiornamento per un utilizzo più versatile e moderno.
- Ex Battiferro: sviluppo di un progetto innovativo per trasformare l’area in un polo dedicato allo sport (edificio che ospiterà spogliatoi e docce accessibili con un sistema di registrazione e prenotazione tramite APP che consentirà l’apertura della porta e l’accensione della luce ed erogazione di acqua calda per le docce secondo il tempo prenotato) tempo libero e alle attività creative, offrendo opportunità per giovani e meno giovani.
- Villa Carinzia: rilancio del progetto “Il Giardino educativo delle sorprese”, già sperimentato con successo.
- Secondo Teatro Verdi: realizzazione di un nuovo spazio teatrale per arricchire l’offerta culturale per residenti e turisti.
- Pordenone città di svago: recupero dell’ex dopolavoro ferroviario come nuovo punto di riferimento per bilanciare lavoro e vita privata, rispondendo alle diverse esigenze quotidiane.
1. Realizzazione del nuovo stadio, punto di riferimento non solo sportivo
È giunto il momento di iniziare a ragionare sulla realizzazione del nuovo stadio che dovrà essere non solamente un necessario punto di appoggio sportivo, bensì una struttura in grado di ospitare concerti ed eventi che diano lustro alla città.
Nella nostra idea lo stadio, oltre a risolvere l’annoso problema della scarsità di strutture, consentirà a Pordenone di diventare centro focale per manifestazioni di carattere sovraregionale.
Di pari passo il “Velodromo Bottecchia” dovrà essere, finalmente, valorizzato ospitando competizioni ciclistiche di rilievo sovranazionale.
2. Sostegno alle associazioni sportive e valorizzazione dello sport
È fondamentale sostenere le associazioni sportive, rette da centinaia di volontari, tecnici e appassionati, per l’elevata valenza sociale che lo sport ricopre, in particolare nei confronti delle nuove generazioni. Questo impegno, perseguito con convinzione negli ultimi anni, continuerà attraverso il reperimento di spazi rinnovati e al passo con i tempi, oltre che di mezzi adeguati per raggiungere l’obiettivo principale: far emergere le migliori qualità e il talento di ciascuno, in modo inclusivo e accessibile a tutti.
3. Elaborazione di un Piano Sport
Per raggiungere questo risultato, verrà condotta un’analisi approfondita degli impianti esistenti e di quelli da completare, come il Polo Young. Questo lavoro confluirà in un “masterplan”, un vero e proprio Piano Sport, finalizzato alla riqualificazione dell’impiantistica comunale e all’assegnazione di spazi adeguati e funzionali alle molteplici realtà presenti sul territorio.
4. Gestione delle strutture sportive
Verranno definiti piani di gestione delle nuove strutture, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e garantire la migliore fruibilità degli spazi per lo sport e il tempo libero.
Focalizzeremo le nostre attenzioni sulle strutture sportive nei quartieri per implementare la loro fruibilità favorendo l’avviamento allo sport dei ragazzi anche attraverso iniziative con le associazioni sportive del territorio.
Ci impegneremo nella valorizzazione della struttura di atletica e della sua palestra indoor dell’impianto “Mario Agosti”.
5. Rinnovamento e potenziamento degli impianti sportivi
6. Spazi dedicati al tempo libero e alla creatività
7. azione di Piazza Valle
Promozione di eventi durante le festività e in altre occasioni speciali per trasformare Piazza Valle in un punto di aggregazione, rendendola un centro vitale di cultura e socialità.
8. Street food
Iniziando da Vallenoncello ci impegneremo nell’organizzazione di eventi di street food con prodotti tipici locali, per attrarre visitatori e promuovere i sapori del territorio, creando occasioni di incontro e divertimento per tutta la cittadinanza.
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Pordenone: Una città che cresce, un’economia che unisce.
Lo sviluppo economico di Pordenone è stato caratterizzato da azioni mirate a stimolare l’economia locale, supportare le imprese e migliorare la vivibilità della città. In particolare, sono stati adottati interventi per favorire il commercio, il decoro urbano e il sostegno alle attività produttive.
Pordenone deve continuare su questa strada, puntando sull’eccellenza delle sue imprese, sul dinamismo del commercio e sulla vitalità dell’artigianato per consolidarsi come protagonista economica del Nord-Est. Il sostegno al mondo del lavoro e alle attività produttive è essenziale per garantire un futuro di crescita e opportunità.
Intendiamo incentivare lo sviluppo economico locale attraverso politiche fiscali favorevoli, semplificazioni burocratiche e incentivi mirati per le nuove imprese, con particolare attenzione ai giovani imprenditori e alle start-up. Inoltre, sarà prioritario rafforzare le sinergie tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese per promuovere l’innovazione e l’internazionalizzazione del nostro tessuto economico.
Il commercio e l’artigianato, da sempre colonne portanti dell’economia cittadina, saranno al centro del nostro impegno. Azioni mirate valorizzeranno i centri urbani, promuoveranno i prodotti locali e animeranno la città con eventi in grado di attirare visitatori e sostenere il settore.
Crediamo in una Pordenone che sappia guardare avanti, sostenendo chi crea lavoro e contribuendo a una città dove ogni cittadino possa trovare opportunità di crescita e benessere. Investire nello sviluppo economico significa investire in una Pordenone più forte e competitiva.
- Affitti a breve termine a costi ridotti per start-up locali
- Spazi temporanei per artigiani e designer emergenti
- Rotazione stagionale di concept store tematici
- Convertire alcuni spazi in centri multifunzionali
- Aree coworking per professionisti e creativi/Spazi espositivi per le scuole
- Spazi per workshop e formazione
- Punti di incontro per associazioni locali
1. Dall’ascolto all’azione: tavoli permanenti con le imprese del terziario e le Associazioni di categoria
Favoriremo la creazione di tavoli di confronto periodici tra istituzioni, associazioni di categoria e imprenditori per monitorare l’efficacia delle misure adottate e raccogliere proposte concrete così da essere capaci di adattarsi alle esigenze in evoluzione del territorio.
2. Leva fiscale a favore del commercio
Grazie a una norma regionale e a un’attenta gestione del bilancio, l’Ilia (ex IMU) sugli immobili commerciali (interno ring) scende al 5,6 per mille per i proprietari che affittano con una riduzione del 10% rispetto al contratto precedente. Una misura straordinaria per sostenere le imprese locali che ci impegneremo ad estendere a tutta la città.
3. Fiscalità premiante per chi innova e si forma
Oltre a quanto già previsto si valuterà l’introduzione, compatibilmente con le capacità di bilancio, di un sistema di premialità fiscale per le attività che investono in sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, progetti di inclusione sociale o di valorizzazione delle competenze giovanili oltre che nella formazione continua sui temi fondamentali.
Partner strategici potrebbero essere le associazioni di categoria, che già operano in questo ambito.
4. Riduzione della TARI
È stato istituito un fondo per alleviare le spese derivanti dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) a beneficio delle attività commerciali, esperienza che intendiamo proseguire.
5. Sportello unico digitale per le imprese
Favoriremo lo sviluppo tecnologico così da garantire un unico punto di accesso online per tutte le pratiche, supportato da consulenti digitali che possano assistere le imprese nella gestione delle stesse oltre che nell’accesso ai bandi.
Valuteremo, poi, forme di assistenza personalizzata mediante personale dedicato per aiutare le imprese nella comprensione delle nuove regolamentazioni, per l’analisi sulla fattibilità apertura attività e per informare le attività relativamente ai finanziamenti attivi per le imprese.
In questo modo si garantirà non solo il supporto nella gestione delle pratiche ma una vera e propria analisi sull’opportunità o meno ad avviare un’impresa. Per farlo si dovrà collaborare con le Associazioni di categoria per creare un vero e proprio sportello: “Sportello Prima Impresa”.
Infine desideriamo rendere lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) più accessibile e interattivo con la creazione di un canale diretto (Newsletter tematiche personalizzate per categorie di imprese, WhatsApp Business, sportello virtuale) per informare le imprese su normative, bandi e opportunità in tempo reale.
6. Comunicazione istituzionale
Valuteremo l’istituzione di una piattaforma digitale interattiva, sfruttando anche l’assistenza virtuale tramite chatbot o consulenti online, per semplificare la consultazione delle informazioni e la gestione delle pratiche, migliorando quanto già in essere.
7. Rigenerazione urbana orientata al business
Con la convinzione che il decoro urbano non sia solo estetica vogliamo investire in un progetto di rigenerazione commerciale per rivitalizzare le aree in difficoltà, con incentivi per le nuove aperture e la riconversione di spazi inutilizzati in hub di innovazione o spazi condivisi per start-up. L’obiettivo è incrementare il benessere, la qualità della vita, rafforzare le identità locali di quartiere, contrastare l’isolamento, favorire lo spazio pedonale e la mobilità dolce, accrescere attrattività, bellezza e vivibilità della città, favorire il commercio locale e il turismo, la sicurezza, la coesione e l’inclusione sociale.
8. Rinnovo dei dehors
Il rinnovo del regolamento per i dehors, esteso per i prossimi cinque anni con le modalità introdotte durante il periodo Covid, garantisce stabilità agli investimenti e favorisce l’aumento della clientela. Intendiamo procedere nell’applicazione di questa misura e garantire alla Città un decoro sempre più alto anche ai fini dell’attrattività turistica.
9. Locali sfitti
Ci impegneremo nella creazione di un progetto ad hoc che preveda la piena e fattiva collaborazione tra i principali attori per quanto attiene ai “negozi sfitti”. Sarà importante coinvolgere le associazioni di categoria e i proprietari al fine di favorire attività di supporto amministrativo per nuove aperture, matching fund per ristrutturazioni e ammodernamenti, prenotare online i locali per utilizzi temporanei, apporre un QR code sulle vetrine con informazioni sugli immobili.
A ciò accompagneremo ulteriori proposte quali il Programma “Pop-Up Pordenone”:
Hub di Comunità:
10. The Great Distretto & The Green Distretto: economia, sostenibilità, sicurezza
Pordenone è il fulcro del Distretto del Commercio chiamato “The Great Distretto”: il primo bando dedicato alle imprese ha esaurito rapidamente i fondi disponibili. Sono previste ulteriori attività di marketing e comunicazione per promuovere il commercio locale.
Vogliamo, inoltre, introdurre il concetto di “Green District” incentivando attività eco-friendly con contributi per la transizione ecologica; certificazioni per negozi “green” che consentono, tra l’altro, ai negozi di ottenere maggiori punteggi nei bandi e un miglior accesso al credito – ESG; percorsi di mobilità sostenibile per facilitare l’accesso ai centri commerciali naturali; implementazione di un sistema sicurezza a basso impatto ambientale con telecamere ad alta risoluzione con visione notturna, Sistemi di analisi video intelligente, un Centro di controllo operativo 24 ore al giorno, un Software di gestione integrato, un Sistema di archiviazione sicuro dei dati e una Rete di trasmissione dati cifrata.
11. Parcheggi agevolati
Valuteremo, in collaborazione con le attività commerciali, un sistema di agevolazioni tariffarie per i clienti dei negozi di vicinato, come ticket sconto o parcheggi gratuiti nelle fasce orarie meno frequentate.
12. Bando 200 per il commercio
Introdotto nel 2025 con uno stanziamento iniziale di 200.000 €, il bando offre contributi fino a 30.000 € per attività in aree critiche, sia in centro che nei quartieri. I beneficiari sottoscriveranno un patto di corresponsabilità per curare e mantenere decorosa la zona circostante.
13. Sostegno al mercato settimanale
Prosegue l’impegno per supportare e valorizzare il mercato settimanale. La nuova disposizione del mercato, approvata all’unanimità dal consiglio comunale, vorrebbe prevedere un’applicazione attenta che, ove possibile, consenta ai residenti del centro storico di transitare in auto su Corso Vittorio Emanuele, Corso Garibaldi e Vicolo delle Acque.
Verrà sperimentato un mercato pomeridiano infrasettimanale in Piazza della Motta dedicato ai prodotti agricoli. La piazza potrà così tornare a essere un luogo di incontro cittadino, valorizzato dall’illuminazione e dai locali del centro.
Si rafforzerà e implementerà la presenza di mercati sperimentali non alimentari nei quartieri, per favorire una maggiore partecipazione e animazione locale.
L’impegno è volto a riaprire il Mercato Ittico nella sua storica sede, valorizzando una tradizione fondamentale per Pordenone.
Lavoreremo a stretto contatto con le Associazioni di categoria sull’analisi dell’opportunità di apertura mercati rionali anche in funzione di centro di aggregazione sociale.
Collaborando con scuole e associazioni culturali, inoltre, si potrà trasformare il mercato in un luogo di sperimentazione e creatività.
14. Consorzio industriale sul Noncello
L’Interporto di Pordenone ha sede nel quadrante occidentale della Regione Friuli Venezia Giulia: una posizione di prossimità al Veneto in un’area a forte vocazione industriale. Esso rappresenta uno dei principali centri per la logistica e l’ingrosso del Nord-Est Italiano ed è collegato con le principali infrastrutture stradali, ferroviarie e marittime (è a circa 90 km dal porto di Venezia e a circa 120 km da quello di Trieste). Il Centro Ingrosso pordenonese, inoltre, è equidistante da tre fondamentali valichi transfrontalieri (Brennero, Tarvisio e Villa Opicina) svolgendo una decisiva funzione centrale sia nella rete intermodale europea che sulle direttrici nazionali e continentali Nord-Sud, nonché lungo l’asse orientale che guarda verso l’Est Europa e i Balcani. L’area su cui esso sorge è totalmente infrastrutturata.
Per questo vogliamo guardare al futuro con ottimismo convinti di poterlo ulteriormente potenziare.
In un contesto economico globale è necessario sviluppare sinergie perseguendo una politica economica che migliori l’attrattività negli investimenti, lo sviluppo produttivo e di crescita economica non soltanto tutelando l’occupazione e le competenze acquisite ma accrescendole entrambe.
Di pari passo è necessario intraprendere un percorso sul tema ambientale così da rendere sostenibile il sistema produttivo efficientando l’uso delle risorse e dell’energia, proteggendo la biodiversità, limitando la produzione di rifiuti, riducendo le emissioni ed eliminando le sostanze pericolose. Per fare tutto questo vogliamo trasformare Interporto in un Consorzio di Sviluppo Economico Locale giungendo a includere le limitrofe zone industriali anche di altri Comuni. Sarà valutata infatti, grazie a uno studio di fattibilità, la trasformazione in Consorzio di Sviluppo Economico Locale così da valorizzare le zone industriali attraverso la loro conversione e sviluppo in Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate APEA.
Parallelamente intendiamo potenziare il Centro Intermodale dell’Interporto così da passare dalle attuali 100.000 UTI teoriche movimentate a 180.000 UTI eliminando le attuali criticità di ingresso e uscita dei treni mediante la realizzazione di una stazione elementare (questa operazione ammodernerà l’intero impianto ferroviario di Pordenone) e implementando i binari operativi. A ciò si aggiunge la realizzazione di gru a portale oltre a portali stradali e ferroviari per l’automazione della movimentazione intermodale strada/rotaia.
Un’ulteriore obiettivo è la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (C.E.R.) attraverso la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra di circa 1,5 Mwp.
15. Sviluppo e Territorio
Si intende potenziare la collaborazione con l’associazione “Sviluppo e Territorio”, affinché diventi un punto di riferimento in città per il commercio e l’organizzazione di eventi attraverso un piano eventi condiviso che definisca un calendario annuale di manifestazioni, suddivise per stagionalità, territori, target, al fine di ottimizzare le risorse e massimizzare l’impatto sul territorio facendo in modo che i commercianti riescano ad organizzarsi con turni di chiusura.
Vogliamo anche creare un “Laboratorio del Commercio Urbano”, ovvero un tavolo permanente per ideare e coordinare progetti di rigenerazione commerciale.
Parallelamente vogliamo sviluppare progetti di mentoring tra imprese consolidate e giovani imprenditori per favorire il trasferimento di competenze e sostenere le start-up locali. Al fine di promuovere la vivacità economica anche fuori dal centro ci impegneremo per creare eventi itineranti nei quartieri.
16. Eventi per le attività produttive
Si valuterà la possibilità di concedere alle attività produttive non legate all’accoglienza di organizzare eventi che favoriscano la loro visibilità mediante lo sfruttamento di tutte le possibilità consentite dalla normativa così da favorire la semplificazione delle procedure per consentire alle imprese o alle Associazioni di categoria di organizzare eventi nei loro spazi o in aree pubbliche.
Ci impegneremo per realizzare il Festival del Made in Pordenone, un evento annuale per promuovere, in collaborazione con la Fiera, le eccellenze produttive locali creando occasioni di business e visibilità per le imprese.
17. Progetto “A cena con noi”
Con Confcommercio Imprese per l’Italia ASCOM Pordenone intendiamo avviare la sperimentazione di una progettualità legata alla ristorazione favorendo la mobilità della cittadinanza mediante la realizzazione di un servizio di trasporto. La finalità è quella di incentivare la frequentazione dei ristoranti cittadini.
18. Turismo fieristico
Il Comune intende giocare un ruolo strategico nel promuovere il turismo legato alle manifestazioni fieristiche coinvolgendo in esse le attività commerciali. Per farlo vogliamo lavorare in un’ottica di accordo tra l’Ente, la Fiera e le Associazioni così da creare un tavolo di lavoro per valorizzare le fiere come opportunità di crescita economica.
Ci impegneremo a favorire la creazione di “pacchetti integrati Fiera & Città” cosicché strutture ricettive, negozi e ristoranti possano beneficiare delle numerose presenze alle proposte fieristiche.
Sarà, inoltre, necessario realizzare eventi paralleli alle fiere quali tour enogastronomici, mostre d’arte e quant’altro così da favorire il commercio cittadino. Così facendo la Fiera potrà divenire un veicolo di promozione del territorio cosa che, tra l’altro, intendiamo concretizzare mediante stand informativi permanenti al suo interno gestiti dalle Associazioni locali.br>
Il tutto dovrà essere accompagnato da una forte pubblicità; è per questo che vogliamo creare la “Piattaforma digitale del turismo fieristico” mediante la quale poter dare informazioni su eventi, realizzare mappe interattive e itinerari personalizzati per i visitatori.
19. Progetto “Pordenone città che adotta”
In collaborazione con Confindustria Alto Adriatico, verrà avviato il concorso “Adotta l’eccellenza”, che permetterà alle aziende di sostenere studenti eccellenti maggiorenni nel loro percorso formativo.
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Pordenone è una città che crede nell’importanza dell’integrazione sociale e lavorativa dei cittadini stranieri, riconoscendo il loro valore come risorsa per la crescita e il benessere collettivo. La nostra priorità è costruire una comunità inclusiva, dove ogni individuo, indipendentemente dalla sua provenienza, possa accedere alle stesse opportunità di sviluppo e prosperità.
Il lavoro è uno degli strumenti principali per favorire questa integrazione, e per questo ci impegniamo a garantire politiche attive che favoriscano l’inserimento dei cittadini stranieri nel mercato del lavoro locale. Puntiamo su percorsi formativi mirati, facilitazioni burocratiche per le imprese che assumono stranieri e un supporto concreto per il riconoscimento delle competenze professionali acquisite all’estero.
Inoltre, lavoreremo per promuovere il rispetto reciproco e la comprensione tra le diverse culture, incoraggiando la partecipazione dei cittadini stranieri nella vita sociale ed economica di Pordenone. Creare una città dove ognuno possa sentirsi parte integrante della comunità è la chiave per una Pordenone più forte, unita e dinamica.
Investire nell’integrazione socio-lavorativa significa investire nella crescita di una Pordenone che guarda al futuro, promuovendo coesione sociale e sviluppo per tutti.
1. Carta dei diritti e dei doveri
Promuoveremo la creazione di una “Carta dei diritti e dei doveri” per gli stranieri, che delinei regole di convivenza e incoraggi un senso di responsabilità reciproca, basato sull’equilibrio tra diritti e doveri.
2. Integrazione lavorativa e sociale
Nonostante i limiti di competenza del Comune in materia, esploreremo soluzioni per favorire l’integrazione lavorativa e sociale dei cittadini stranieri, come la creazione di corsi di formazione professionale e laboratori di orientamento al lavoro.
3. Collaborazione con “Capitale Umano”
Vogliamo diventare parte attiva nel progetto “Capitale Umano” di Confindustria Alto Adriatico, che mira a favorire l’inclusione socio-lavorativa attraverso il miglioramento delle competenze professionali.
4. Percorsi integrati di supporto
Favoriremo percorsi integrati per i cittadini stranieri che includano corsi di lingua obbligatori e percorsi di formazione professionale, con l’obiettivo di facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro.
5. Reti di supporto culturale
Rafforzeremo le reti di supporto tra cittadini italiani e stranieri, stimolando la socializzazione e abbattendo le barriere culturali. Valuteremo l’istituzione di un tavolo di confronto con la partecipazione di referenti religiosi e rappresentanti delle comunità straniere.
6. Parità di genere nelle comunità straniere
Sarà fondamentale promuovere azioni concrete per garantire la parità dei diritti tra donne e uomini all’interno delle comunità straniere.
7. Finanziamenti europei per l’integrazione
Cercheremo di intercettare finanziamenti europei per realizzare sistemi di rete e coprogettazione, basati sull’integrazione socio-lavorativa dei cittadini stranieri. L’obiettivo sarà prevenire e contrastare fenomeni come il lavoro irregolare, il sommerso, il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in tutti i settori.
8. Contrasto alla tratta di esseri umani
Ci impegneremo per aderire al progetto “FVG in rete contro la tratta”, rafforzando le azioni volte a contrastare questi fenomeni.
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La sicurezza e la legalità sono valori fondamentali per una città che vuole crescere e prosperare in serenità. Pordenone ha bisogno di politiche ferme e decisive per garantire la sicurezza dei cittadini, proteggere i quartieri e rafforzare il senso di giustizia e ordine.
Il nostro impegno sarà volto a potenziare il sistema di sorveglianza urbana, attraverso un rafforzamento delle forze dell’ordine e l’uso delle nuove tecnologie per migliorare il controllo del territorio. Vogliamo incentivare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, creando una rete di sicurezza che coinvolga tutti, dalle scuole alle famiglie, dalle attività commerciali ai quartieri.
In particolare, sarà fondamentale intensificare le azioni di prevenzione e contrasto alla criminalità, dando particolare attenzione alla sicurezza nelle zone più vulnerabili e favorendo politiche che tutelino la sicurezza nei luoghi di lavoro e negli spazi pubblici.
,Crediamo che una Pordenone sicura, dove i diritti di tutti sono rispettati, sia la base per una comunità coesa e prospera. La legalità è il fondamento su cui costruire una città che guarda al futuro con fiducia e serenità.
- Rete di accompagnatori verificati (background check);
- Possibilità di scegliere accompagnatrici donne;
- Sistema di prenotazione anticipata;
- Opzione di accompagnamento immediato per emergenze.
1. Crescita e modernizzazione del Corpo di Polizia Locale
Dal 2016, il Corpo di Polizia Locale di Pordenone ha beneficiato di un significativo potenziamento numerico e operativo, grazie agli investimenti dell’Amministrazione uscente in tema di sicurezza. Continueremo su questa strada, in una prospettiva di rete integrata di tutte le forze dell’ordine.
2. Formazione e ampliamento dell’organico
Proporremo ulteriori opportunità formative per gli agenti neo assunti così come continueremo ad implementare il personale in servizio al completamento della dotazione organica prevista.
3. Nuovo comando e centrale operativa
Completeremo il nuovo comando della Polizia Locale e potenzieremo la centrale operativa, assicurando una struttura adeguata ed efficiente.
4. Potenziare la videosorveglianza
Rafforzeremo la rete di videosorveglianza sull’intero centro cittadino e introdurremo sistemi dedicati al contrasto dell’abbandono dei rifiuti.
5. Incremento delle pattuglie appiedate
Aumenteremo la presenza degli agenti di Polizia Locale a piedi, favorendo un maggiore controllo capillare e un’interazione diretta con la cittadinanza.
6. Presidi fissi nelle zone critiche
Valuteremo l’istituzione di presidi fissi in aree sensibili, come l’area denominata “via Pontinia”, la stazione ferroviaria e altre zone vulnerabili alla criminalità.
7. Presidio di sicurezza nella Casina Liberty
Garantiremo la presenza di un presidio fisso nella Casina Liberty, trasformandola in un punto di riferimento sicuro e protetto per la comunità, con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado e promuovere il senso di appartenenza al territorio.
8. Miglioramento dell’illuminazione pubblica
Accanto alla completa riqualificazione dell’illuminazione pubblica esistente continueremo ad implementare l’illuminazione nelle zone scarsamente visibili, come i sentieri di Santissima, Querini, il collegamento tra Parco San Valentino e il Laghetto di San Carlo, e l’area di Baden Powell.
9. Tecnologia al servizio della sicurezza
L’introduzione di nuove attrezzature, come Body Cam, Dash Cam e sistemi per l’analisi delle impronte, ha migliorato l’efficacia operativa. Ogni acquisizione è stata accompagnata da una formazione specifica per gli agenti che intendiamo valorizzare nella prossima amministrazione.
10. Dispositivi di sicurezza
Le pattuglie operative sono ora dotate di taser, nuove dotazioni che hanno dimostrato un forte effetto deterrente in situazioni critiche che intendiamo ulteriormente valorizzare.
11. Unità cinofila
L’istituzione di un reparto cinofilo, che collabora con le altre forze dell’ordine, ha dato un contributo importante nel contrasto alla microcriminalità e all’uso di stupefacenti. Visti i risultati positivi ottenuti, ci impegneremo per il potenziamento dell’unità cinofila con l’introduzione di un secondo cane operativo.
12. Educazione civica e stradale nelle scuole
Attraverso nuove linee pedibus e campagne educative, puntiamo a sensibilizzare i cittadini sul rispetto delle regole e del decoro urbano, a tal fine si realizzerà un percorso didattico fisso in un’area verde per l’educazione stradale che sia utilizzabile dalle scuole, ma fruibile anche in autonomia dalle associazioni o dalle singole famiglie.
13. Progetti innovativi di sensibilizzazione
Saranno realizzati cartelli informativi e concorsi di idee in collaborazione con associazioni come ANMIL e il comitato organizzativo di Pordenone Pedala. Tra le iniziative, un concorso per disegnare il “caschetto da ciclista della Città di Pordenone” per promuovere la sicurezza stradale e il senso di appartenenza alla comunità.
14. Corsi di autodifesa personalea
Promuoveremo corsi di autodifesa in collaborazione con associazioni locali per sensibilizzare e tutelare i cittadini.
15. Sicurezza per le Donne ma non solo
Ci impegneremo nella creazione di un’app per l’accompagno a casa delle donne sole e non solo che chiameremo “Walk together” che consenta di usufruire di un sistema di accompagnamento basato su:
16. Istituzione del controllo di vicinato
Promuoveremo la costituzione di gruppi di cittadini per far nascere il controllo del vicinato così da diffondere efficacemente informazioni sulla sicurezza, anche mediante canali social o whatsapp.
17. Steward urbani 4.0: più che sicurezza
Introdurremo un servizio di steward per la sicurezza, figure dedicate a garantire ordine e tranquillità nei luoghi più sensibili della città, favorendo un ambiente sereno e vivibile per tutti i cittadini.
In più cercheremo di estendere il ruolo degli steward urbani dando loro anche una funzione di accoglienza turistica e supporto commerciale: figure formate anche per fornire informazioni su eventi, negozi e punti di interesse, diventando così promotori del territorio..
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Pordenone ha bisogno di un programma di sviluppo urbano che integri sempre più mobilità, viabilità e rigenerazione, con una visione sostenibile per il futuro della città. La mobilità deve essere al servizio dei cittadini, favorendo soluzioni moderne e veloci che rispondano alle esigenze quotidiane di spostamento. Puntiamo a migliorare la viabilità urbana con nuove infrastrutture, l’ampliamento delle reti di trasporto pubblico e il potenziamento delle piste ciclabili, per garantire una mobilità più fluida e sostenibile.
Al contempo, è necessario continuare a investire nella rigenerazione urbana, rinnovando aree degradate e valorizzando gli spazi pubblici. Vogliamo favorire sempre più la riqualificazione di quartieri residenziali e commerciali, creando ambienti più vivibili e sicuri per i cittadini.
Lo sviluppo sostenibile è una priorità, promuovendo l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni e nei progetti di ristrutturazione.
In questo contesto, la pianificazione urbanistica dovrà essere al servizio di una Pordenone che cresce in modo armonico, con una qualità della vita elevata per tutti i suoi abitanti e un ambiente urbano vivibile, accessibile e sostenibile per le generazioni future.
- Proposta di rifacimento completo con una struttura leggera ed esteticamente integrata.
- Aumento degli stalli disponibili e risoluzione dei problemi di allagamento al piano -1.
- Realizzazione di 30 stalli a raso nell’area retrostante, senza abbattere alberi ma sfoltendo i rami bassi.
- Studio di soluzioni per rendere gratuita la sosta in centro durante la fascia oraria del pranzo.
- Riqualificazione con arredo urbano e valorizzazione del “Parco della Rimembranza” cittadino.
- Realizzazione di un’area a parcheggio di nuova costruzione a Torre sul retro di “Casa Contessina”.
- Rafforzamento dell’illuminazione, videosorveglianza e riqualificazione dei marciapiedi. Parco Valdevit Querini
- Interventi per migliorarne sicurezza e fruibilità (da dettagliare).
- Valutazione del possibile riuso dell’area per finalità utili alla cittadinanza.
- Sistemazione dei bagni della biblioteca e di quelli in Piazza XX Settembre.
- Rimozione delle barriere architettoniche esistenti.
- Creazione e miglioramento delle infrastrutture ciclabili con focus sui collegamenti con i Comuni limitrofi.
- Completamento della pista lungo Viale Grigoletti e riqualificazione dei marciapiedi in Viale Libertà.
- Sostituzione delle vecchie bici gialle con nuove biciclette, sia meccaniche che elettriche, prelevabili tramite app.
- Marcatura delle biciclette per prevenire furti e installazione di nuove rastrelliere sicure.
- Realizzazione di un deposito custodito presso il Nuovo Valle Center.
- Il Sentiero delle Operaie, dalla Chiesa della Santissima al Parco Reghena.
- Il collegamento in sicurezza tra il Castello di Torre e il Lago della Burida, un lunghissimo percorso naturalistico lungo l’asse del fiume Noncello.
- Completamento dei progetti in corso. Studio di fattibilità per la creazione della nuova piazza del quartiere. Studieremo altresì una proposta condivisa con il quartiere per dotarlo di un parcheggio nella zona più densamente occupata.
- Rigenerazione della piazza e realizzazione di una pista ciclabile in Via Udine.
- Moderazione del traffico di Via Villanova mediante la risoluzione del problema della velocità di percorrenza;
- Interventi di fluidificazione del traffico su Via Pirandello in particolare nella tratta compresa tra l’intersezione con Via Ciconi e la Scuola Primaria “Rosmini”.
- Realizzazione del secondo lotto di riqualificazione di Via Valle e Via Vallenoncello.
- Realizzazione delle rotonde che sono previste nel PUMS su Viale Treviso: una all’altezza del Supermercato Visotto e Farmacia (incroci con Via Linussio e Via Segaluzza) che consentirà la realizzazione di un attraversamento ciclopedonale sicuro che colleghi il quartiere con la zona artigianale e con via Nuova di Corva; una all’incrocio con Via Lino Zanussi e Via della Mula.
- Riqualificazione delle aree esterne del “Centro Valle” migliorando le aree viarie, pedonali e verdi con interventi mirati
- Finanziamento di 2,5 milioni di euro per la creazione di uno spazio funzionale per studenti e viaggiatori.
- Coinvolgimento della cittadinanza per nuovi utilizzi dell’area attraverso il moderno e funzionale strumento del “concorso di idee”, tenendo conto della necessità di compensare la cementificazione prodotta dal nuovo ospedale.
- Ottimizzazione degli spazi parcheggio e collegamento con il Parco del Seminario tramite pista ciclabile.
- Collaborazione pubblico-privato per la riconversione dell’area.
- Lancio di un concorso di idee aperto alla cittadinanza quale luogo identitario della pordenonesità.
- Riqualificazione dei marciapiedi e del percorso ciclabile con implementazione dei parcheggi
1. Piazza della Motta
Il progetto è completato, incluso il teatro multimediale urbano. Affronteremo la soluzione dei nodi critici così come l’implementazione della vita della piazza attraverso eventi o opportunità come il mercato pomeridiano. Il cuore pulsante della piazza sarà garantito dall’accensione della fontana e introduzione di uno spettacolo di luci.
2. Miglioramento e sicurezza dei parcheggi
Verrà potenziata l’offerta di parcheggi e migliorata la sicurezza nei parcheggi in struttura durante le ore serali per aumentare la vivibilità urbana.
Parallelamente studieremo un programma di “parcheggi intelligenti” sviluppando un’app o un sistema informativo in tempo reale per segnalare la disponibilità di posti auto nei parcheggi cittadini.
3. Progetto parcheggio multipiano
Realizzeremo una nuova struttura multipiano per raddoppiare i posti del parcheggio vicino al Mulino Zuzzi (da 100 a 200). Servirà a promuovere la sosta lunga fuori dall’immediato centro cittadino, anche in relazione allo studio della Valutazione della possibilità di trasformare il parcheggio Candiani da sosta a pagamento a sosta libera.
4. Parcheggi e Mobilità Urbana
Per aumentare la disponibilità di posti auto in città intendiamo intervenire in diverse aree strategiche:
Parcheggio Rivierasca
Parcheggio Vallona
Sosta gratuita nella pausa pranzo
Piazzale Ellero dei Mille
Parcheggio “Casa Contessina”
5. Sicurezza e Accessibilità
Vogliamo migliorare la fruibilità di alcune aree strategiche di Pordenone con interventi mirati in diversi ambiti e punti cittadini:
Percorsi pedonali
Centrale elettrica lungo il Noncello
Bagni pubblici
Ascensore Via San Vito
6. Mobilità Dolce e Cicloturismo
Vogliamo che Pordenone diventi sempre più una città a misura di cittadino potenziando la mobilità lenta garantendo infrastrutture e servizi. Queste le nostre proposte:
Piste ciclabili
Bike Sharing
7. Pianificazione ciclabile verde
Costruiremo nuove piste ciclabili per connettere i parchi e i luoghi di interesse naturale, come:
Valuteremo la fattibilità di un percorso immerso nel verde che possa collegare l’ambito della Fiera di Pordenone a Vallenoncello.
8. Quartieri e Rigenerazione Urbana
Intendiamo sviluppare tutto il tessuto cittadino dedicando attenzione a ogni quartiere della città. Di seguito le nostre proposte al fine di avviare la rigenerazione urbana di Pordenone.
Rorai
Borgomeduna
Villanova
Vallenoncello
Valle Center
Rudere della Stazione
Caserma Mittica
Piazza Lozer a Torre
Ex Cotonificio Amman
Castello di Pordenone
Infrastrutturazione del Polo Universitario di Borgomeduna per favorire lo sviluppo di nuovi corsi di studio.
Riqualificazione area “Borgo Colonna”
9. Centro storico: cuore pulsante
Riqualificazione di Piazzetta Cavour: ci impegneremo per trasformare questa area in un vero e proprio salotto urbano, valorizzando il suo potenziale estetico e funzionale.
10. Cimiteri
Saremo attenti e sensibili alle esigenze dei cimiteri, luoghi di riposo dei nostri cari.
Ci impegneremo a mantenere puliti e ordinati i Campisanti oltre a costruire, ove ve ne fosse bisogno, nuovi loculi.
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La crescita di Pordenone e del suo territorio non può essere separata dalle esigenze dei suoi quartieri e dalla rinnovata cooperazione con l’intera area vasta. La città deve garantire un adeguato sviluppo urbano che risponda ai bisogni dei suoi cittadini, partendo da una pianificazione mirata per ciascun quartiere, con particolare attenzione alla sicurezza, ai servizi pubblici, al verde e alla vivibilità degli spazi. Ogni quartiere deve sentirsi protagonista di un progetto di crescita che favorisca una migliore qualità della vita.
Contemporaneamente, il processo di creazione della nuova provincia offre un’opportunità unica per rafforzare il legame tra Pordenone e i comuni limitrofi, sviluppando politiche condivise che favoriscano l’integrazione, l’infrastruttura e i servizi sul piano territoriale.
È fondamentale rafforzare i collegamenti tra Pordenone e il resto del territorio provinciale, promuovendo un coordinamento efficace per sviluppare iniziative economiche, culturali e sociali che favoriscano l’intero territorio.
Vogliamo una Pordenone capace di guardare oltre i suoi confini, contribuendo a un’area vasta coesa, dinamica e in grado di affrontare le sfide del futuro. L’obiettivo è creare un territorio ben integrato, sicuro e prospettico per tutti i suoi abitanti.
Da un punto di vista squisitamente politico, sarà assegnata una delega specifica alla “scrittura” della nuova Provincia. Pordenone sarà protagonista nel processo di restituzione di una realtà di area vasta, assumendo un ruolo centrale nella definizione della nuova entità provinciale.
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La gestione delle risorse finanziarie, patrimoniali e umane è fondamentale per garantire a Pordenone un futuro prospero e solido. Il nostro impegno sarà indirizzato verso una gestione più trasparente ed efficiente del bilancio comunale, mirata a ottimizzare l’uso delle risorse economiche a disposizione. Verrà impostato un controllo gestionale per ufficio con monitoraggio del cronoprogramma e delle spese.
Sarà necessario rafforzare il controllo e la pianificazione delle risorse patrimoniali, puntando a valorizzare e riqualificare il patrimonio pubblico per ottenere nuovi investimenti e migliorarne la fruibilità. Allo stesso tempo, vogliamo garantire che le aziende partecipate dal Comune siano gestite con criteri di efficacia, efficienza e responsabilità, assicurando che possano contribuire allo sviluppo della città senza gravare sulle finanze pubbliche. Per questo verranno intensificati i rapporti con la governance delle società partecipate così da monitorare la qualità dei servizi forniti e il contenimento dei costi per questi ultimi.
Un occhio di riguardo sarà rivolto alle risorse umane, puntando a investire nella formazione e valorizzazione dei dipendenti comunali, per rendere i servizi pubblici più efficienti e rispondenti alle esigenze della cittadinanza.
Con una gestione prudente e mirata delle risorse, Pordenone potrà affrontare le sfide future con maggiore forza, promuovendo il benessere dei suoi cittadini e il rafforzamento del tessuto economico e sociale.
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Tutti gli Assessorati dovranno prestare la massima attenzione alle politiche Europee ormai imprescindibili e trasversali.
Siamo convinti che Pordenone abbia il dovere di sviluppare una visione europea che vada oltre i confini nazionali, sfruttando appieno le opportunità offerte dalle politiche dell’Unione Europea. L’Europa non è solo un’opportunità di crescita economica, ma anche un alleato nella promozione di un futuro sostenibile, innovativo e inclusivo per la nostra città.
Le politiche europee possono rappresentare un motore fondamentale per l’accesso a finanziamenti, programmi di ricerca e sviluppo, e per il sostegno alle piccole e medie imprese del nostro territorio. È fondamentale che Pordenone possa beneficiare di tutte le risorse messe a disposizione per l’innovazione tecnologica, la transizione ecologica, e il rafforzamento delle infrastrutture locali.
Lavoreremo per far sì che Pordenone possa essere protagonista all’interno dell’Unione Europea, collaborando con le istituzioni europee per garantire maggiore supporto alle nostre imprese, alla formazione dei giovani e alla creazione di nuove opportunità di lavoro. La nostra città, attraverso una forte integrazione con l’Europa, può diventare un esempio di dinamismo, innovazione e sviluppo, rafforzando il legame tra il nostro territorio e il contesto europeo per il benessere delle generazioni future.
Implementeremo l’attività già svolta dall’Ufficio Politiche Europee per l’individuazione dei bandi di finanziamento regionale anche su progettualità che coinvolgano i 21 comuni convenzionati, la progettazione, la gestione dei progetti che ottengano finanziamenti europei e la loro rendicontazione.
Faremo, altresì, in modo che tutti gli uffici che gestiscono progetti beneficiari di fondi europei siano attrezzati e formati per la gestione dei fondi derivanti dal Programma PR-FESR.
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Nonostante le posizioni di vertice che la città mantiene in tutte le classifiche italiane sulla qualità della vita e sulla sostenibilità ambientale in contesto urbano, la sfida della transizione ecologica rappresenta una delle priorità per il futuro di Pordenone. Puntiamo a promuovere politiche ambientali che non solo proteggano il nostro territorio, ma che trasformino Pordenone in un modello di città sostenibile, capace di rispondere alle sfide globali con soluzioni locali.
La sostenibilità dovrà permeare ogni aspetto della vita cittadina, dall’efficienza energetica alla mobilità sostenibile, passando per l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale. La nostra strategia per il futuro prevede l’investimento in energie rinnovabili, la promozione della mobilità elettrica e la valorizzazione del verde pubblico come strumento di tutela del benessere dei cittadini e della biodiversità.
L’impegno sarà indirizzato anche a sensibilizzare le imprese locali affinché adottino pratiche green, favorendo la creazione di una rete di innovazione e sviluppo che stimoli la crescita economica e, allo stesso tempo, contribuisca ad aumentare la sostenibilità ambientale della città.
Pordenone dovrà diventare un esempio di città moderna, in cui il progresso non è solo legato all’economia, ma anche alla qualità dell’ambiente in cui viviamo, puntando a un equilibrio tra progresso e sostenibilità che garantisca un futuro migliore per le generazioni che verranno.
- Illuminazione pubblica a basso consumo energetico: Proseguiremo la riqualificazione globale dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici nell’ambito del progetto PPP con Herlaluce. Favoriremo l’implementazione di tecnologie LED per ridurre i consumi energetici e i costi.
- Impianti fotovoltaici e riqualificazione energetica degli edifici pubblici: Continueremo il lavoro di riqualificazione energetica previsto dal PPP con Siram, installando impianti fotovoltaici e migliorando l’efficienza energetica degli edifici pubblici.
- Nuovi edifici PNRR: Porteremo a termine i primi tre edifici NZEB in città, ovvero il PoloYoung, l’Ex Birreria e l’Ex Battirame, edifici autosufficienti da un punto di vista energetico, ad emissioni inquinanti pari a zero e finanziati dal PNRR.
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): Progetteremo un’infrastruttura fotovoltaica su edifici pubblici per una potenza di 500 MWh, che promuoverà l’autoconsumo e la condivisione di energia, riducendo i costi energetici. Valuteremo nuove tecnologie, come turbine idroelettriche per sfruttare, dal punto di vista energetico, il reticolo idrografico locale.
- Monitoraggio del PAESC (Piano per l’Energia Sostenibile e il Clima): Proseguiremo il monitoraggio delle azioni previste nel piano appena approvato per ridurre le emissioni al 2030 e consolidare gli impegni ambientali del Comune, grazie anche all’azione del sistema di controllo dell’efficienza energetica degli edifici comunali, che ha permesso al Comune di ottenere la certificazione UNI EN ISO 50.001, riconoscimento al momento ottenuto soltanto da 50 città in Europa.
- Monitoraggio ambientale: Rafforzeremo il monitoraggio della qualità dell’aria in collaborazione con ARPA, recependo il nuovo Piano regionale della qualità dell’Aria (PAR).
- Promozione del trasporto pubblico ecologico: Lavoreremo con ATAP e TPL FVG per ampliare le flotte di veicoli a basse emissioni, con ulteriori mezzi in aggiunta ai 19 nuovi mezzi a metano liquido ed elettrico già arrivati.
- Parco mezzi GEA sostenibile: Renderemo il parco mezzi della società sempre più ecologico.
- Regolamento per colonnine di ricarica elettrica: Definiremo norme per agevolare la diffusione di colonnine elettriche nel territorio.
- Regolamento per antenne e ripetitori: Garantiremo che la localizzazione di antenne e ripetitori sia rispettosa dell’ambiente e dei quartieri residenziali.
- Rafforzamento del sistema di raccolta e smaltimento rifiuti: Miglioreremo la raccolta porta a porta, incrementando la differenziata e riducendo l’impatto ambientale.
- Educazione ambientale: In collaborazione con le scuole, promuoveremo campagne di sensibilizzazione e programmi educativi.
- Patto con i volontari: continueremo a favorire e sviluppare il progetto “Puliamo i quartieri” in collaborazione con Gea, Ascom e le associazioni di Volontari impegnate nella pulizia periodica di aree della città.
- Videosorveglianza anti-abbandono rifiuti: Implementeremo sistemi di videosorveglianza con la Polizia Locale per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
- Nuovo eco-centro: Progetteremo e realizzeremo un eco-centro per la raccolta differenziata, eliminando le lunghe attese.
- Contrasto all’abbandono rifiuti nelle campagne: Promuoveremo interventi nelle zone extraurbane per preservare il territorio.
- Percorso aggregativo: Valuteremo nuove aggregazioni alla luce della legge regionale 5/2024, che incentiva economie di scala./li>
- Coinvolgimento degli utenti nelle scelte riguardanti la raccolta dei rifiuti
- Sarà posta maggiore attenzione al sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti curando la pulizia periodica dei luoghi di raccolta oltre che dei cassonetti.
- Monitoraggio aggregazione Hydrogea-CaFc: Seguiremo il processo di aggregazione previsto dalla legge regionale 5/2024.
- Potenziamento della rete fognaria: Espanderemo la rete fognaria per acque nere e bianche, collaborando con Hydrogea per intercettare nuovi fondi pubblici.
- Promozione dell’utilizzo dell’acqua cittadina: verificando periodicamente i livelli di potabilità delle fontane vogliamo incrementarne l’uso a fini domestici riducendo, conseguentemente, l’utilizzo di contenitori in plastica. Di pari passo vogliamo coprire capillarmente la città con le casette dell’acqua.
1. Un comune sempre più green
Vogliamo che Pordenone vada sempre più verso una logica di decarbonizzazione. Per raggiungere la neutrlaità energetica vogliamo intervenire su:
2. Mobilità sostenibile
Desideriamo promuovere una mobilità che sia sostenibile a livello energetico mediante:
3. Ciclo integrato dei rifiuti
Il tema dei rifiuti è certamente attuale e impattante sulla nostra quotidianità. Per questo vogliamo intervenire con diverse azioni quali:
4. Ciclo integrato dell’acqua
L’acqua è un bene per noi decisivo. Salvaguardarlo sarà la nostra priorità, per questo ci impegneremo a:
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Pordenone è tra le città più verdi d’Italia. Una città che merita di essere vissuta in un ambiente armonioso, in cui il decoro urbano, la cura degli spazi verdi e il rispetto per gli animali siano valori fondamentali. La bellezza e la pulizia della nostra città sono essenziali per il benessere dei cittadini e per la vivibilità di chi la abita, ogni giorno.
Il nostro impegno sarà orientato a mantenere e migliorare il decoro urbano, attraverso interventi di cura e manutenzione delle aree pubbliche, delle strade e delle piazze. Allo stesso tempo, vogliamo promuovere il verde come elemento centrale nella progettazione urbanistica, aumentando la presenza di parchi e aree verdi, oasi di tranquillità per la cittadinanza.
Pordenone deve essere anche una città che rispetta gli animali, garantendo spazi idonei per i cani e favorendo la creazione di politiche di sensibilizzazione sul rispetto della fauna locale. Intendiamo promuovere iniziative che permettano a tutte le specie di convivere serenamente all’interno della nostra città, migliorando la qualità della vita per tutti, senza trascurare il bisogno di un ambiente sano e verde.
In questo modo, Pordenone diventerà un esempio di città equilibrata, in cui la cura degli spazi e il rispetto per la natura e gli animali contribuiscono a creare una comunità più sana, vivibile e felice.
- Estensione del Parco San Valentino, migliorandone la fruibilità.
- Creazione di nuovi spazi per il gioco dei bambini e per lo sport all’aperto.
- Cura delle aree di sgambatura per cani.
- Il Patto di Collaborazione con Ripuliamoci Challenge presso la “collinetta” di Rorai;
- Progetto di inserimento socio-lavorativo, in collaborazione con Asfo e Coop Noncello presso il Parco del Seminario.
- Avvio del progetto per il parco “Antiche Mura” nell’ex area del pastificio Tomadini, con spazi dedicati al Contratto di Fiume Noncello.
- Creazione di un nuovo parco nel Polo Young, integrato con il Parco San Valentino.
- Riqualificazione dell’area di via Fratelli Bandiera, con la realizzazione di una “cerniera verde” tra il parco “Antiche Mura” e il Parco Galvani.
- Aggiornamento del regolamento tutela animale, adeguandolo alla normativa regionale (mozione n. 13/2016). Prosegue il completamento del gattile di via Nogaredo, che fungerà da ricovero temporaneo e sarà affiancato da una nuova oasi felina.
- Rifinanziamento dei contributi per le spese veterinarie e l’acquisto di farmaci per gli animali da compagnia regolarmente censiti.
- Mascotte cittadina: coinvolgeremo le scuole per ideare una mascotte raffigurante un animale, promuovendo la salute e la cura degli animali d’affezione con check-up annuali e sterilizzazioni a basso costo.
- Istituzione di una Consulta per il benessere animale composta dalle Associazioni rappresentative del volontariato animalista, medici veterinari, Azienda sanitaria, Polizia Locale e servizi Sociali.
- Avvieremo il censimento e la valorizzazione delle colonie feline sostenendo i referenti di colonia.
- Ci impegneremo a stipulare apposite convenzioni al fine di tutelare gli animali di proprietà di donne e bambini vittime di violenza e ricoverati in strutture protette di accoglienza.
- Ci impegneremo nella salvaguardia delle rondini e di tutta la fauna selvatica protetta.
1. Piantumazioni e censimento arboreo
Proseguiremo le piantumazioni di nuovi alberi, valorizzando le collaborazioni con enti, associazioni e cooperative, come nel caso del Parco del Seminario. Parallelamente, completeremo il censimento delle piante presenti sul territorio, aggiornando il database che già conta circa 9.000 alberi.
Ci impegneremo a mettere a dimora non meno di 100 alberi all’anno.
2. Rinnovo dei parchi urbani e delle aree verdi
Proseguiremo l’opera di rinnovamento degli arredi nei parchi urbani e nelle aree verdi, con l’obiettivo di potenziare gli spazi esistenti, come già fatto con il polo giochi inclusivo di Parco Cimolai. Tra le priorità:
3. Rete Parchi
Valorizzeremo l’intera cintura dei Parchi di proprietà comunale con un progetto di collegamento tra loro che ponga in evidenza tutte le loro caratteristiche: naturali, storiche, artistiche, industriali finalizzato, anche, ad ottenere ricadute sul piano turistico/attrattivo della nostra città.
Questo sistema di corridoi verdi favorirà, in particolare, la mobilità sostenibile promuovendo Pordenone come città verde.
4. Progetti inclusivi
Arricchiremo il Parco San Valentino con un Parco Avventura accessibile anche a persone con disabilità fisiche e cognitive, consolidandone il ruolo come modello di inclusività per il territorio.
5. Approccio partecipativo nella gestione del verde
Svilupperemo nuovi progetti di valorizzazione partecipata, consolidando le collaborazioni con associazioni e realtà locali, come:
6. Nuovi spazi verdi e decostruzioni urbane
Crediamo che la creazione di nuovi spazi verdi possa contribuire a migliorare la città. Questi i nostri programmi di intervento:
7. Corridoi ecologici
Implementeremo il corridoio ecologico tra il Parco San Valentino e il Laghetto San Carlo, lungo la roggia Vallona, valorizzando il reticolo idrografico minore attraverso piantumazioni e tecniche di riqualificazione vegetazionale.
8. Piano del verde e Orti urbani
Concluderemo il censimento e la regolamentazione delle aree verdi comunali portando a termine la redazione del Piano per il verde pubblico e privato.
Inoltre, la politica di promozione e sviluppo degli orti urbani, che intende incentivare nuove forme di agricoltura sostenibile in città, proseguirà con la riqualificazione dell’orto urbano di Rorai Grande.
9. Diritti animali e città a misura di animali
Nella nostra vita di ogni giorno gli animali rappresentano sempre più non solo la compagnia, bensì l’affettività. È per questo che intendiamo essere vicini al mondo animale mediante:
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La difesa del suolo e la tutela del nostro territorio sono questioni prioritarie per Pordenone.
Il fiume Noncello, che attraversa la nostra città, rappresenta un patrimonio naturale di inestimabile valore, ma anche una risorsa da proteggere con attenzione. Interventi mirati per il suo ripristino e per la gestione sostenibile delle sue acque sono essenziali per prevenire rischi idrogeologici e salvaguardare l’ambiente.
Il Noncello rappresenta una risorsa di grande valore non solo ambientale ma anche per il potenziale rappresentato dallo sviluppo del turismo naturalistico. Esso è un elemento distintivo della città ed è per questo fondamentale garantirne sicurezza e fruibilità. Puntiamo a difendere la qualità del suolo, promuovendo politiche che contrastino l’erosione e l’inquinamento, e che preservino le aree agricole e naturali. Il nostro impegno sarà rivolto anche alla valorizzazione del fiume Noncello come elemento di attrazione naturale e di sviluppo turistico, con progetti di riqualificazione delle sponde e di creazione di percorsi verdi.
Inoltre, è fondamentale garantire che la gestione delle risorse idriche sia efficiente e sostenibile, evitando il consumo irrazionale e promuovendo un uso consapevole dell’acqua. Per Pordenone, questo significa preservare la bellezza e la sicurezza del territorio, rendendo il fiume Noncello un simbolo di una città che guarda al futuro con responsabilità e visione.
Con una strategia integrata di protezione del suolo e di gestione ambientale, vogliamo rendere Pordenone un esempio di città capace di tutelare la propria natura, rispettando le risorse naturali e promuovendo uno sviluppo equilibrato e sostenibile.
Tutti questi aspetti saranno contemplati e tutelati all’interno del costituendo Contratto di Fiume Noncello, uno strumento strategico partecipato per il futuro del nostro fiume.
- Parco archeologico di Torre e l’area circostante.
- Ex cotonificio Amman.
- Parco “Antiche mura” nell’ex pastificio Tomadini.
- Porto di Pordenone o imbarcadero.
- Vecchia stazione di pompaggio di Vallenoncello, da rifunzionalizzare per scopi turistici.
- Realizzazione di una passerella ciclopedonale tra il Parco archeologico di Torre, via Terme Romane e il Parco del Seminario.
- Creazione di una ciclopedonale per collegare il Lago della Burida.
- Studio, con RFI, di un collegamento ciclopedonale sotto la linea ferroviaria, per connettere il Parco Reghena a via Pola.
- Riqualificazione dell’Imbarcadero presso il parcheggio Marcolin.
- Costruzione di collegamenti tra Vecchia Dogana, Fiera, Parco Reghena e imbarcadero.
- Introduzione di un servizio di trasporto fluviale tra l’imbarcadero e la Fiera in determinati periodi dell’anno.
- Creazione di un collegamento verde tra l’asilo di viale della Libertà e il Parco dei Laghetti Tomadini.
- Potenziamento della fruibilità su barca del fiume durante l’estate e nel calendario degli eventi estivi.
- Rinforzo dell’argine del Noncello: in collaborazione con la Regione lavoreremo per rinforzare l’argine sinistro dal Ponte di Viale Martelli alla Fiera di Pordenone, per ridurre il rischio idraulico nell’area.
- In coordinamento con l’Autorità di Bacino, adotteremo l’Osservatorio del Cittadino, uno strumento di mitigazione del rischio idraulico. È inoltre in aggiornamento il Piano comunale di Gestione delle Emergenze di Protezione Civile.
- Sono in corso le progettazioni per le seguenti opere di difesa del suolo:
- Tombotto by-pass di Viale Libertà, con lavori previsti nel secondo semestre del 2025.
- Sistema di linee meteoriche a Torre.
- Gestione delle acque piovane: promuoveremo la pulizia regolare delle caditoie e creeremo nuove infrastrutture per una gestione più efficiente delle acque meteoriche.
- Rimozione di alberi schiantati nell’alveo del Noncello: interventi del 2024 hanno garantito sicurezza e permesso eventi turistici e sportivi. Collaborazioni con la Regione saranno rafforzate.
- Parco dei Laghetti di Rorai: è in fase di progettazione il nuovo ponticello ciclo pedonale, anche per risolvere una criticità idraulica.
- Sede comunale di Protezione Civile: prevista la riqualificazione della sala del Centro operativo comunale per le emergenze all’interno della sede.
1. Valorizzazione del Noncello e sviluppo turistico-naturalistico
Studieremo la valorizzazione delle aree urbane che si affacciano sul fiume, riconoscendone il ruolo distintivo per la città. I punti di interesse principali includono:
Il Contratto di Fiume Noncello, in aggiunta, sarà il documento strategico per il futuro del fiume. Attualmente, circa 30 soggetti sono coinvolti nell’elaborazione del testo ufficiale con i piani d’azione. L’obiettivo è creare una visione comune per il fiume.
Valuteremo, poi, l’uso del Noncello per la mobilità, con interventi chiave come:
2. Politiche di mitigazione del rischio idraulico, difesa del suolo e protezione civile
Per scongiurare gli effetti delle cosiddette “bombe d’acqua” è necessario mantenere in efficienza la rete idrografica della città. Per questo interverremo su:
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La trasformazione digitale è una delle chiavi per lo sviluppo futuro di Pordenone. Per essere una città moderna, dinamica e competitiva, dobbiamo puntare sull’innovazione tecnologica e sulla digitalizzazione di tutti i servizi pubblici, rendendoli più efficienti e facilmente accessibili ai cittadini e alle imprese.
L’estensione dei servizi digitali alla cittadinanza non solo semplificherà le interazioni quotidiane con l’amministrazione comunale, ma migliorerà anche l’accessibilità alle informazioni e la fruibilità delle risorse. Questo processo contribuirà a rendere Pordenone un punto di riferimento per l’innovazione nel Friuli Venezia Giulia.
Un altro aspetto cruciale riguarda la comunicazione istituzionale. La città deve rafforzare la sua presenza online, attraverso canali diretti e trasparenti, per informare e coinvolgere i cittadini sulle iniziative, i progetti e le politiche locali.
La rivoluzione tecnologica ci spinge sempre di più verso l’informatizzazione, ma questo processo va necessariamente gestito con attenzione, per evitare che l’accesso alle informazioni diventi esclusivamente digitale e rischi di lasciare indietro chi non ha pieno accesso alle tecnologie. È quindi essenziale adottare un approccio che bilanci innovazione e inclusività, creando soluzioni parallele per garantire che nessuno resti escluso.
Pordenone deve diventare un modello di innovazione, con un’amministrazione che utilizza la tecnologia per semplificare la vita quotidiana, supportare l’economia locale e rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini.
Con una visione strategica e concreta, vogliamo costruire una città capace di rispondere alle sfide del futuro e di attrarre investimenti, talento e nuove opportunità per tutti, garantendo al contempo l’accessibilità equa e completa dei servizi digitali.
- Maggiore accessibilità per i cittadini.
- Sezioni interattive per comunicare con la Pubblica Amministrazione (es. segnalazioni).
- Integrazione di sportelli virtuali affiancati a quelli fisici, consentendo ai cittadini di gestire pratiche da remoto.
- Pubblicazione di dati di alta qualità sui bilanci comunali e altre attività amministrative per garantire la massima trasparenza.
- Favorire una cittadinanza attiva e consapevole, incrementando la fiducia nella gestione comunale.
- Impiego di Intelligenza Artificiale e tecnologie avanzate per ottimizzare processi e servizi.
- Realizzazione di piattaforme digitali accessibili per semplificare la richiesta di documenti e servizi online.
- Sviluppo delle reti 5G e 6G nelle aree strategiche, come l’interporto e le zone industriali.
- Predisposizione di un regolamento per il posizionamento delle antenne, evitando situazioni inadeguate o dannose.
1. Lo “Sportello del Sindaco”
Grazie ai moderni mezzi di comunicazione il Sindaco realizzerà periodicamente momenti di “diretta” affinché le Cittadine e i Cittadini possano informarsi sui temi di loro interesse.
A ciò si accompagneranno gli incontri in presenza così da favorire un rapporto diretto con l’Amministrazione Comunale.
2. Un Comune LEAN
Svilupperemo un approccio organizzativo focalizzato sul concetto di Lean management facendo, così, diventare il Comune di Pordenone sempre più efficace ed efficiente.
3. Il sito web comunale
Si procederà alla creazione di un sito web più sicuro e conforme alle linee guida nazionali.
Il nuovo portale offrirà:
Il Comune di Pordenone diventerà un presidio di servizi smart “comune digitale”.
4. Trasparenza e partecipazione
Riteniamo fondamentale avvicinare la Cittadinanza all’attività svolta dall’Ente dimostrando, inoltre, trasparenza nella gestione dei fondi pubblici.
Per questo intendiamo garantire:
5. Smart City e innovazione
Crediamo in una Pordenone sempre più snella e informatizzata. Per questo vogliamo garantire:
6. Formazione e competenze digitali
Ci impegneremo nella promozione di iniziative di formazione per migliorare le competenze tecnologiche dei cittadini e del personale comunale.
7. Pronto Soccorso Digitale
Ci attiveremo per realizzare uno studio di fattibilità relativo a un servizio dedicato all’assistenza tecnologica dei cittadini.
8. Infrastrutture di rete
La telefonia veloce è sempre più fondamentale per lo sviluppo delle comunicazioni ma riteniamo debba essere gestita. Per questo, nei limiti di competenza, vogliamo garantire: